Caro energia: le idee per affrontarlo ... con le fonti rinnovabili

Venerdì, 12 Luglio 2013
Giuseppe Artizzu
Bisogna togliere alla lobby fossile la bandiera dell’energia a buon mercato, proponendo un piano alternativo, ambizioso e strutturale per il taglio delle bollette elettriche. Dagli oneri di sistema a quelli di rete e di dispacciamento, ecco alcune idee per alleggerire la spesa dei consumatori portando avanti la transizione necessaria verso l'energia pulita.

Rinascita nucleare? Da questi dati non sembra

Venerdì, 12 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Il nucleare non è in gran forma: le promesse della “rinascita nucleare” sono ampiamente disattese dai fatti. La produzione cala, le centrali sono sempre più vecchie e, soprattutto, i conti non tornano: in 10 anni il costo preventivato è passato da circa 1000 a 7000 $/kW e gli investimenti sono sempre più difficili e rischiosi.

Termoelettrico giù. Sole, vento e autoconsumo abbassano il Pun

Giovedì, 11 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Nel 2012 record negativo per la produzione termoelettrica, scesa a 204,8 TWh. Il gas crolla di 15,5 TWh l'anno, mentre eolico e fotovoltaico crescono e assieme pesano per il 10% della domanda. Rinnovabili e autoconsumo hanno contribuito a tenere basso il prezzo dell'elettricità, sceso del 21% come valore assoluto. La relazione annuale del GME.

Intanto facciamoci l'impianto fotovoltaico con la detrazione fiscale

Giovedì, 11 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Fino al 31 dicembre 2013 c'è la possibilità per le persone fisiche di realizzare un impianto fotovoltaico con l'agevolazione fiscale del 50% in 10 anni. Un'opportunità che, se abbinata allo 'scambio sul posto', può consentire di ripagarsi l'impianto FV anche in meno di 10 anni. Chi può farlo e le procedure da attuare.

Scambio sul posto, le nuove Regole Tecniche

Giovedì, 11 Luglio 2013
L’Autorità per l'Energia ha approvato le nuove Regole Tecniche relative ai criteri di definizione e di calcolo del contributo in conto scambio, predisposte dal GSE. Sono applicate con decorrenza 2013. Le trovate qui in allegato assieme alla sintesi delle principali novità introdotte.

I veri costi dell'energia in Italia e quel macigno delle fossili

Giovedì, 11 Luglio 2013
Tra il 2000 e il 2012 i prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 200%, quelli del carbone del 160% e del gas sul mercato europeo di circa il 300%. Il peso degli incentivi sulla bolletta elettrica per le rinnovabili confrontato con il prezzo dei fossili. E poi ci sono i costi nascosti. Il Dossier della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Comunicato/nota della Fondazione Sviluppo Sostenibile

Industria del fotovoltaico: margini in ripresa nel 2013

Giovedì, 11 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Note di speranza per l'industria del FV. Dopo un 2012 con margini in caduta libera, la situazione sembra stabilizzarsi e dovrebbe migliorare ancora nel corso dell'anno. Nel primo trimestre infatti i margini lordi sulla vendita dei moduli sono risaliti dallo zero di fine 2012 all'1%, ed entro la fine del 2013 dovrebbero arrivare al 6%, prevede IHS.

Industria del fotovoltaico, margini in ripresa nel 2013

Mercoledì, 10 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Note di speranza per l'industria del fotovoltaico. Dopo un 2012 con margini in caduta libera, la situazione sembra stabilizzarsi e dovrebbe migliorare ancora nel corso dell'anno. Nel primo trimestre infatti i margini lordi sulla vendita dei moduli sono risaliti dallo 0 di fine 2012 all'1%, ed entro la fine del 2013 dovrebbero arrivare al 6%, prevede IHS.

A volte ritornano ... quei sussidi ai rigassificatori che non vendono abbastanza

Mercoledì, 10 Luglio 2013
Alessandro Codegoni
I nuovi rigassificatori potrebbero avere l'incasso quasi totalmente garantito dalle nostre bollette. Avrebbero cioè diritto a un rimborso pari fino al 71% della loro capacità nel caso non riuscissero a vendere tutto il gas previsto. Una sentenza del Tar Lombardia sull'impianto di Livorno riporta in vita quell'aiutino che era stato escluso nell'autunno del 2012.

Fukushima, nuovo balzo nella radioattività

Mercoledì, 10 Luglio 2013
Nei campioni di acqua prelevati martedì da un pozzo di osservazione vicino all'impianto concentrazioni di cesio centinaia di volte superiori a quelle rilevate nei giorni scorsi. Contaminati frutti di mare anche a 55 km di distanza. L'industria nucleare giapponese non sembra affatto in grado di gestire le conseguenze del disastro di Fukushima.
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