Rinnovabili

In Sardegna il primo impianto solare termodinamico italiano allacciato alla rete

Giovedì, 5 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
È stato inaugurato a Ottana, in provincia di Nuoro, il primo impianto solare termodinamico (CSP) italiano allacciato alla rete elettrica. L’impianto da 600 kWe è di proprietà dell’Ente Acque della Sardegna ed è stato progettato e realizzato da CSF-F del Gruppo Fera. Alcune caratteristiche tecniche del sistema solare.

Controlli GSE, nel 2016 aumentate di quasi il 600% le revoche dell’incentivo

Giovedì, 5 Ottobre 2017
News dalle Aziende
I nuovi dati sui controlli GSE sul fotovoltaico, riferiti al 2016, mostrano un aumento esponenziale delle violazioni riscontrate. Recuperato oltre mezzo miliardo di euro, tra gli incentivi da restituire e quelli che non saranno più erogati. Un'analisi a cura di MC Energy.

Fotovoltaico, consigli per sfruttare i vantaggi di un impianto su copertura

Giovedì, 5 Ottobre 2017
News dalle Aziende
Dimensioni e potenza del sistema solare da installare sul tetto, orientamento dei moduli fotovoltaici, sistemi di montaggio possibili, massimizzazione dell'autoconsumo, batterie: da Enerray Italia una mini guida al fotovoltaico per gli edifici.

Revamping sul fotovoltaico incentivato: ricostruire migliorando le prestazioni

Giovedì, 5 Ottobre 2017
News dalle Aziende
Il caso di un intervento reso possibile dalle nuove procedure per la manutenzione e ammodernamento degli impianti incentivati del GSE, che ha già dato l'ok al progetto. Nel ricostruire una serra distrutta dalla neve, si miglioreranno le prestazioni dell'impianto architettonicamente integrato.

Connessioni alla rete, Aeegsi apre un procedimento a carico di Enel

Giovedì, 5 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
E-Distribuzione non avrebbe rispettato le disposizioni del TICA volte ad evitare un’ingiustificata prenotazione della capacità di rete, portando a una saturazione virtuale che nella realtà non ci sarebbe stata. L'istruttoria si chiuderà in 120 giorni e dopo 100 giorni si avrà la decisione finale.

Storage, Bruxelles vuole “un Airbus delle batterie”

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
La Commissione europea annuncia uno stanziamento di oltre 2 miliardi per un progetto sugli accumuli che veda la collaborazione dei maggiori produttori di auto e batterie europei. Il Vecchio Continente deve evitare di rimanere di rimanere vittima di un “effetto Kodak”, mentre Cina e Usa si attrezzano.

Aste fotovoltaico, nuova offerta record: 17 $/MWh

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
L'offerta in un'asta per un parco FV da 300 MW in Arabia Saudita. Anche un'altra proposta ha battuto il record precedente di 24,2 $/MWh, mentre su 8 progetti in gara, 7 sono disposti ad accettare una remunerazione sotto ai 30 $ per il PPA di 25 anni con inizio produzione nel 2019.

Tariffe, prezzi minimi, quote di importazione: cosa aspettarsi dal fotovoltaico Usa

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Si è svolta l’audizione pubblica dell’agenzia federale del commercio internazionale sui possibili rimedi protezionisti per l’industria americana del fotovoltaico. Le richieste di Suniva-SolarWorld e le obiezioni delle altre aziende rappresentate dall'associazione di categoria del solare.

Decarbonizzare l’economia italiana: due rapporti come strumenti per le politiche nazionali

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Presentati due corposi volumi curati da RSE, Enea, CNR e Polimi che delineano gli strumenti per orientare politiche e investimenti nazionali verso tecnologie e sistemi di produzione low-carbon che permettano all'Italia di centrare gli obiettivi fissati dal pacchetto Ue Clima-Energia 2030. Due guide per SEN e Piano nazionale integrato per l'energia e il clima.

Investimenti low-carbon, così l’Europa sta rimanendo indietro

Martedì, 3 Ottobre 2017
Enrico Mariutti
I dati sugli investimenti in rinnovabili mostrano una Cina sempre più aggressiva, mentre negli Usa Trump non riuscirà a fermare la decarbonizzazione, spinta ormai dal mercato. Priva della capacità di immaginare il futuro, l’UE rischia invece un notevole ritardo industriale e tecnologico.