Nucleare

Fusione fredda: l’ECat e tutti i dubbi sul nuovo test

Mercoledì, 19 Novembre 2014
Alessandro Codegoni
Da ormai 5 anni l'ingegner Andrea Rossi afferma che grazie al suo ECat si può ottenere energia a prezzi stracciati dalla cosiddetta fusione fredda. Affermazioni finora che non sono supportate da dimostrazioni credibili. Ora un nuovo test sembrerebbe provare in maniera inequivocabile che il dispositivo funzioni, ma lascia intatti troppi dubbi.

Accordo Cina e Usa, perché può essere decisivo nella sfida ai cambiamenti climatici

Venerdì, 14 Novembre 2014
Redazione Qualenergia.it
L'accordo tra i due maggiori emettitori mondiali potrebbe essere il punto di svolta per riuscire a frenare il riscaldamento globale. Eviterà circa 640 Gt di CO2, ma soprattutto darà un forte impulso alla transizione energetica e ai negoziati mondiali sul clima. Se anche le altre nazioni si adeguassero ridurremmo di oltre 1 °C l'aumento della temperatura media globale.

Le previsioni nel World Energy Outlook 2014. Ma il futuro energetico è da cambiare

Giovedì, 13 Novembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Nonostante la forte crescita delle rinnovabili, che saranno la prima fonte per l'elettrico dal 2035, e il rallentamento della domanda di carbone, sforeremo già entro il 2040 il carbon-budget a nostra disposizione per stare sotto ai 2 °C di riscaldamento, prevede la nuova edizione del report IEA. Ma ci sono motivi per sperare che le cose vadano diversamente.

Con il via libera a Hinkley Point l’Unione Europea ora promuove il nucleare

Martedì, 28 Ottobre 2014
Lorenzo Consoli
Con l'approvazione del maxi-incentivo alla centrale britannica, la Commissione, da sola, senza alcun coinvolgimento del Consiglio UE e dell’Europarlamento, cambia la politica energetica dell'Unione, assimilando de facto il nucleare alle rinnovabili. Un vero e proprio colpo di mano. Un articolo di Lorenzo Consoli, dalla newsletter di eLeMeNS.

Rinnovabili vs convenzionali, i dinosauri divorati dalle formiche invisibili

Lunedì, 27 Ottobre 2014
Redazione Qualenergia.it
Dal Rocky Mountain Institute una raccolta di dati che dimostra l'ascesa delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita, che oggi forniscono insieme ormai “un quarto dell'elettricità mondiale”. Non saranno le politiche per il clima a mettere in crisi le fossili e nucleare, ma la concorrenza sul mercato dei piccoli impianti ad energia pulita, fa notare Amory Lovins.

Il nucleare britannico e il via libera al super-incentivo

Giovedì, 9 Ottobre 2014
Redazione Qualenergia.it
Dalla Commissione europea c'è il via libera ai sussidi britannici per la nuova centrale nucleare di Hinkley Point. Sarà garantito che l'energia prodotta dall'impianto per 35 anni sia pagata circa il doppio del valore del mercato attuale. La differenza sarà coperta con i soldi di tutti consumatori. L'UE apre ad un futuro di nuove centrali nucleari incentivate?

Giappone, un anno senza nucleare e senza blackout

Martedì, 9 Settembre 2014
Per la prima volta negli ultimi 50 anni il Giappone celebra un anno senza energia nucleare. Nessuno dei 48 reattori ha funzionato e sono tuttora spenti. Nessun incremento di CO2. L’efficienza energetica ha sostituito 13 reattori nucleari, le rinnovabili, in particolare eolico e FV, hanno sostituito 3 reattori e continuano a crescere.

Troppa sete di acqua con le energie fossili e nucleari

Martedì, 2 Settembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Se continuiamo a puntare su nucleare e fossili entro il 2020 la scarsità idrica colpirà il 30-40% delle aree del pianeta ed entro il 2040 la situazione sarà insostenibile. Scegliere tra destinare l'acqua al raffreddamento delle centrali termoelettriche o agli altri usi essenziali. Necessaria l'efficienza energetica e il passaggio a FV ed eolico.

La Francia accelera verso l'energia pulita e frena sul nucleare

Venerdì, 1 Agosto 2014
Redazione Qualenergia.it
Ridimensionamento del nucleare, meno 30% sulle fossili, taglio delle emissioni del 40% e rinnovabili al 32%: gli obiettivi per il 2030 che si è data la Francia sembrano seri. Approvata dal Consiglio dei Ministri la legge sulla transizione energetica, da ottobre sarà al vaglio dell'Assemblea Nazionale.

Il nucleare d'Oltralpe potrebbe costare caro ai francesi di domani

Lunedì, 16 Giugno 2014
Alessandro Codegoni
La Corte dei Conti francesi ha pubblicato una nuova stima dei costi per il decomissioning del parco nucleare nazionale: lievitati e pieni di incognite. I francesi rischiano di far pagare ai loro discendenti quanto hanno finora risparmiato con il MWh “low cost” da nucleare, peraltro già ora salito di prezzo fino a superare il PUN italiano.