Nucleare

In Cina la produzione eolica supera quella da nucleare

Venerdì, 6 Marzo 2015
Redazione Qualenergia.it
Nel 2014 la generazione elettrica da eolico in Cina ha superato quella da nucleare. Un dato estremamente significativo visto che la Cina è oggi il paese che ha costruito più reattori atomici al mondo. A fine anno erano installati nel paese asiatico circa 115 GW eolici in totale e altri 70 sono in costruzione. Tutto ciò in appena 10 anni.

"2 °C", le presentazioni del libro di Gianni Silvestrini in Italia

Venerdì, 6 Marzo 2015
“Due gradi. Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l’economia” è il titolo del libro di Gianni Silvestrini, Verrà presentato dall'autore in varie città italiane: 9 marzo a Saint-Christophe, Aosta, 11 marzo a Ivrea, 16 marzo a Bologna, 17 marzo a Padova. È online il sito www.duegradi.it

"Due Gradi", il libro di Gianni Silvestrini sul mondo dell'energia in trasformazione

Mercoledì, 25 Febbraio 2015
Redazione Qualenergia.it
È da oggi nelle librerie il volume di Gianni Silvestrini “2 °C. Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l’economia” (Edizioni Ambiente). Una massa di informazioni, di dati, di esempi, di idee e di politiche che raccontano come oggi le soluzioni tecniche per il cambiamento siano a portata di mano e quali attori usciranno vincitori da questa fase di transizione.

Il mito di quel "lato oscuro" dell'Energiewende tedesca

Venerdì, 20 Febbraio 2015
Redazione Qualenergia.it
La crescita della produzione elettrica da carbone e lignite, e delle emissioni, in Germania non è la conseguenza dell'accelerazione del Paese nell'abbandonare l'atomo, come hanno sostenuto alcuni osservatori ma, come spiegano Kunze e Lehmann del Helmholtz Centre for Environmental Research, è stata favorita da altri fattori esterni.

Per Hinkely Point tra Gran Bretagna e Austria è “guerra nucleare”

Venerdì, 13 Febbraio 2015
Redazione Qualenergia.it
Sono state rese pubbliche le pesanti minacce di ritorsioni trasmesse dal Governo britannico all'Austria: Londra vuole a tutti costi che Vienna ritiri il ricorso contro il generosissimo incentivo britannico alla nuova centrale nucleare che intende costruire. In questa partita si gioca il futuro dell'atomo in Gran Bretagna e probabilmente in tutta Europa.

Incentivi al nucleare, in arrivo il ricorso. Il colpo di grazia per l'atomo britannico?

Venerdì, 23 Gennaio 2015
Redazione Qualenergia.it
L'Austria annuncia che ricorrerà alla Corte di Giustizia europea contro la decisione della Commissione di approvare il super-incentivo di Londra per Hinkely Point C. Fermerà tutto per almeno 3-4 anni e sembra probabile che la Corte possa accogliere il ricorso. In quel caso difficilmente in Europa vedremo altri progetti di nuove centrali nucleari.

La spesa cinese in Europa: un po' di rinnovabili e tanto nucleare

Lunedì, 5 Gennaio 2015
Redazione Qualenergia.it
Il più grande operatore nucleare cinese si impegna in Europa nelle rinnovabili, partendo dall'acquisto da EDF di tre centrali eoliche in Gran Bretagna. Molti osservatori pensano che questo sia solo un passo verso un accordo ben più consistente per partecipare alla realizzazione, fortemente sussidiata, della centrale atomica di Hinkley Point.

Rischio di progetto: fotovoltaico batte nucleare 117 a 1

Mercoledì, 17 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
I progetti di centrali nucleari sforano i preventivi 9 volte su 10, con un budget overrun medio del 117,3%. Ad altissimo rischio extracosti e ritardi anche il grande idroelettrico. I progetti che danno maggiore certezza tra budget preventivato e quello a consuntivo sono quelli nelle nuove rinnovabili, mostra una ricerca.

Nel piano europeo per gli investimenti anche 100 miliardi per il nucleare?

Giovedì, 11 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Nella lista di circa 2mila progetti candidati da Stati e Commissione per il programma da 315 miliardi del Fondo europeo per gli investimenti strategici sono diversi quelli legati all'atomo: tra nuove centrali e altri interventi attirerebbero complessivamente 100 miliardi di euro. Investimenti, che se approvati, sarebbe difficile definire “strategici”.

Il flop del nucleare e le carte vincenti da giocarsi

Venerdì, 21 Novembre 2014
Gianni Silvestrini
Il crollo in borsa di Areva è solo l’ultimo segnale della profonda crisi dell'energia atomica nei paesi industrializzati, segnata da ritardi, costi in aumento e tentativi di aiuti di Stato. Una strada diversa da percorrere c’è ed è indicata dalla prossima continua e impetuosa crescita della nuova potenza da fonti rinnovabili. L'editoriale di Gianni Silvestrini.