Nucleare

Fukushima, il programma di decontaminazione sta fallendo

Martedì, 21 Luglio 2015
La contaminazione radioattiva nelle foreste e nei terreni di Iitate, distretto della prefettura di Fukushima, ha livelli dieci volte superiori alla dose consentita per il pubblico. Per i residenti sarà impossibile tornare alle proprie case in sicurezza. Un’inchiesta di Greenpeace Giappone.

Deposito scorie radioattive: consegnate le mappe delle aree idonee, ma ancora top secret

Martedì, 21 Luglio 2015
Redazione Qualenergia.it
L'ISPRA ha consegnato al Ministero dell'Ambiente e al Ministero dello Sviluppo Economico l'aggiornamento della relazione sulla proposta della SO.G.I.N. di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) per il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La relazione rimarrà riservata fino al nulla osta da parte dei Ministeri.

Sovvenzioni al reattore di Hinkley Point, l'Austria ricorre alla Corte di Giustizia europea

Martedì, 7 Luglio 2015
Il governo austriaco ha depositato ieri, 6 luglio, la denuncia alla Corte di Giustizia europea contro la super sovvenzione concessa dal governo inglese per la costruzione del reattore nucleare EPR nel sito di Hinkley Point C. Uno scontro tra paesi e tra diverse concenzioni sul sistema di approvvigionamento energetico.

Il governo austriaco ha depositato ieri, 6 luglio, la denuncia alla Corte di Giustizia europea contro le sovvenzioni concesse dal governo inglese per la costruzione del reattore nucleare EPR nel sito di Hinkley Point C.

Previsioni per il fotovoltaico in Europa: nei prossimi 5 anni torna a crescere

Mercoledì, 10 Giugno 2015
Redazione Qualenergia.it
Il nuovo Outlook dell'ex-EPIA, ora Solar Power Europe, mostra l'avanzata del fotovoltaico in Europa negli ultimi anni e prevede che il ritmo di crescita torni ad accelerare nei prossimi cinque. Per l'Italia previsto un mercato da circa 1 GW l'anno per il prossimo quinquennio. Prezzi in calo e target nazionali sottodimensionati.

Incendi nei boschi vicino Chernobyl: alto rischio di contaminazione

Giovedì, 30 Aprile 2015
Da diversi giorni sono in corso incendi nei boschi tra 15 e 20 km dalla centrale nucleare di Chernobyl. Rischiano di causare una notevole dispersione di radioattività, spiega Greenpeace. I quantitativi di materiali radioattivi rilasciati potrebbero essere potenzialmente equivalenti a quelli di un incidente nucleare rilevante.

Altro duro colpo per tutto il nucleare giapponese

Martedì, 14 Aprile 2015
Redazione Qualenergia.it
Bloccata da un tribunale la riapertura di due reattori nucleari in Giappone, a Takahama. Avevano superato gli standard per la sicurezza, ma la misura restrittiva del Tribunale non consente il riavvio dei reattori e va contro l'ente governativo che aveva dato il via libera. Si rafforzano le opposizioni locali contrarie al riavvio di altre centrali.

Deposito scorie nucleari: Ministro Galletti contestato in Sardegna

Mercoledì, 8 Aprile 2015
Il deposito unico per le scorie nucleari “è sicuro, e porterà posti di lavoro e anche ricerca”, ha detto ieri il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti in visita a Cagliari, contestato da alcuni comitati locali. Il procedimento per l'individuazione del sito è ancora molto lungo e si concluderà probabilmente all’inizio dell’anno prossimo. Il netto 'No' della Regione e e dei comuni sardi.

Sogin, i giornalisti e quella controproducente "formazione nucleare"

Venerdì, 20 Marzo 2015
Sergio Ferraris
Si è svolto a Roma un corso di formazione per i giornalisti, autorizzato dall'Ordine, realizzato da Sogin sul nuovo deposito delle scorie nucleari, la cui localizzazione dovrà essere decisa nei prossimi mesi. Ma, tra omissioni, ridondanza di informazioni 'teoricamente positive', quasi a sfiorare il marketing e ipotesi facilmente smentibili, ne esce un pessimo esempio di comunicazione.

Il quarto anniversario di Fukushima e il mai nato "rinascimento nucleare"

Mercoledì, 11 Marzo 2015
Roberto Meregalli
Oggi, quarto anniversario dell'incidente nucleare di Fukushima, facciamo il punto sull'industria atomica, dei reattori in costruzione, della situazione della centrale giapponese e uno sguardo anche sull'Italia. Poche le novità: costi e tempi di realizzazione sempre in crescita e spesso fuori controllo, cantieri solo in mercati chiusi o grazie a sussidi e sostegni pubblici.

Quattro anni da Fukushima: la drammatica situazione sintetizzata da Greenpeace

Martedì, 10 Marzo 2015
Redazione Qualenergia.it
Decontaminare l'area e il sito è come la fatica di Sisifo. Montagne, foreste e fiumi rilasciano continuamente radioattività, che raggiunge zone già decontaminate in precedenza, contaminandole di nuovo. Delle oltre 150mila persone costrette ad abbandonare le loro abitazioni solo 30mila hanno fatto ritorno. Residui radioattivi in 54mila siti. Rifiuti atomici tra 15 e 28 milioni di mc.