Nucleare

L’evoluzione del settore energetico e l’anacronistica ricerca della crescita

Lunedì, 6 Marzo 2017
Daniela Patrucco
Retenergie intervista il professore Ugo Bardi a tutto campo: nucleare francese, hub del gas italiano, diffusione delle rinnovabili, efficienza energetica e liberalizzazioni. La sua critica al mantra della politica e dei vari G7: “far ripartire la crescita”, senza considerare i limiti fisici del sistema.

Grosso guaio a Fukushima: che si farà ora?

Martedì, 7 Febbraio 2017
Alessandro Codegoni
La prima ispezione con sonda ottica a uno dei reattori danneggiati, che è stato possibile effettuare solo dopo sei anni, ha dato una bruttissima sorpresa: il corium ha sfondato il vessel. Ci sono livelli i radioattività tali da “uccidere” anche i robot e ora non si sa più come mettere in sicurezza la centrale.

Come consumano l'elettricità i paesi europei: i dati in tempo reale in una mappa

Venerdì, 27 Gennaio 2017
Redazione QualEnergia.it
Un utile strumento online che fornisce i dati in tempo reale sui consumi di elettricità e le relative emissioni di CO2 di tutti i paesi dell’UE. I consumi per fonte e la visualizzazione delle quantità di elettricità esportata e importata da ciascun paese in un dato momento della giornata.

Come sostituire in tempi certi la produzione nucleare. Il caso dello Stato di New York

Martedì, 17 Gennaio 2017
Redazione QualEnergia.it
Sostituire il nucleare con l’eolico è l'obiettivo dello Stato di New York per coprire la generazione di una centrale atomica che chiuderà in anticipo nel 2021. Si pensa all'eolico offshore oltre che ad altri interventi sul mix energetico statale. Ma sulla tempistica restano molte incertezze.

Mercato elettrico: ripartono 9 reattori nucleari in Francia

Venerdì, 13 Gennaio 2017
Redazione QualEnergia.it
Ok dall'Asn alla rimessa in moto di 9 dei 12 reattori da 900 MW fermi per controlli di sicurezza. Ma la situazione Oltralpe resta critica per l'ondata di freddo in arrivo che porterà a picchi di domanda di circa 15 GW superiori alla potenza disponibile. Intanto in Italia si riaccendono 3 centrali termoelettriche.

Le Newsletter di QualEnergia.it di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016

Lunedì, 2 Gennaio 2017
Redazione QualEnergia.it
Un archivio selezionato di notizie e documenti pubblicati da QualEnergia.it negli ultimi quattro mesi attraverso la raccolta di 18 Newsletter settimanali. Circa 500 notizie per rileggere argomenti, policy, normative, iniziative e opinioni nel settore dell'energia.

Un anno di energie in movimento viste dalla redazione di QualEnergia.it

Venerdì, 30 Dicembre 2016
Leonardo Berlen
Le difficoltà e i dinamismi delle aziende italiane del settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, i ritardi della politica e le innovazioni che rimodellano i mercati dell’energia. Nel 2016 la redazione di QualEnergia.it ha seguito tutto ciò per i suoi lettori e continuerà a farlo con maggiore impegno e nuovi strumenti nel 2017.

Il mercato elettrico e gli effetti del fermo nucleare francese

Lunedì, 19 Dicembre 2016
Redazione QualEnergia.it
PUN in rialzo e produzione da gas ai massimi dal 2012: è l'effetto sul mercato elettrico italiano dello stop parziale del nucleare francese. La situazione potrebbe sbloccarsi con il riavvio di molte centrali tra quelle fermate per le verifiche. Ma cosa succederebbe se invece il fermo si dovesse prolungare?

Extra costi e ritardi per i mega progetti fossili e nucleari

Martedì, 13 Dicembre 2016
Redazione QualEnergia.it
Secondo le stime di Ernst&Young su cento grandi opere energetiche a livello mondiale, il 57% delle iniziative ha sforato il budget preventivato. Le punte più elevate riguardano le centrali fossili, nucleari e i bacini idrici. Nel 64% dei cas i lavori procedono a rilento. Cause e implicazioni per il mix elettrico futuro.

Cosa serve per scrivere una Energiewende per l'Italia?

Venerdì, 9 Dicembre 2016
Francesco Ferrante
L'Italia non ha mai adottato politiche energetiche di lungo raggio, che permettessero alle imprese di pianificare investimenti. Oggi, al posto di discussioni sterili sulla fattibilità dei target EU, si dovrebbero progettare orizzonti energetici al 2050, con benefici anche per manifattura e trasporti.