Mobilità

L’auto dei prossimi anni: ibrida o full electric? Una visione controcorrente

Martedì, 6 Giugno 2017
Guido Chiesa
Una critica al modello di vetture full electric. Sono oggi veramente ecologiche. Hanno mercato? Quali investimenti nell'infrastruttura per la ricarica veloce? E il riciclo delle batterie? Vetture ibride alimentate da piccoli impianti FV sono forse soluzioni più efficaci nel breve-medio periodo?

Fondi per le infrastrutture nazionali senza una vera inversione low carbon

Martedì, 30 Maggio 2017
Redazione QualEnergia.it
Il Governo presenta la ripartizione del piano di investimenti pubblici: 47 mld € in 15 anni, di cui 20 in opere infrastrutturali. Bene la messa in sicurezza e la manutenzione di alcune strutture e parti del territorio, ma resta un piano scarno in un'ottica di vera transizione energetica.

Auto elettrica a guida autonoma, una rivoluzione a portata di mano?

Martedì, 30 Maggio 2017
Redazione QualEnergia.it
Risposta affermativa secondo un recente studio che immagina una diffusione molto rapida delle vetture a zero emissioni con servizi on demand negli Stati Uniti. Ma ci sono ancora molte barriere tecniche e normative: vediamo lo scenario super-ottimista e i problemi da affrontare.

Auto, mezzi pubblici o car sharing? La mobilità e le abitudini degli italiani

Martedì, 30 Maggio 2017
Alcuni dati dall'osservatorio sulla mobilità dell'associazione Lorien, presentati in occasione dell'inaugurazione del nuovo Forum QualeMobilità, realizzato con Legambiente e il cui primo incontro si è tenuto ieri, 29 maggio.

Nelle scelte di mobilità degli Italiani prevalgono ancora i mezzi privati. Il 90% conta ancora sull’auto personale e il 40% infatti la usa tutti i giorni. Il 66% di chi usa l’auto usa anche i mezzi pubblici e l’11% sistemi di sharing mobility.

La batteria agli ioni di alluminio in poco tempo sul mercato?

Martedì, 23 Maggio 2017
G.B. Zorzoli
Il Technology Research Institute di Taiwan ha reso noto che, in collaborazione con Stanford University, ha messo a punto una batteria a ioni di alluminio con prestazioni e costi tali da renderla già pronta per la produzione commerciale. E' alla ricerca di partner per la sua industrializzazione. Quali vantaggi sul litio?

Automobili, un po' di buoni motivi per farle andare più piano

Martedì, 23 Maggio 2017
Redazione QualEnergia.it
Abbassare i limiti di velocità sulle strade, come mostrano vari studi, ha molteplici vantaggi: non solo fa bene all'ambiente e alla salute, riducendo incidenti e vittime di investimento, ma ha ricadute positive anche su mobilità sostenibile, economie locali e, addirittura, sul traffico.

Daimler investirà 10 miliardi di euro nell’auto elettrica

Martedì, 23 Maggio 2017
Redazione QualEnergia.it
Il gruppo tedesco dell'automotive sta costruendo una nuova super-fabbrica di batterie al litio a Kamenz che sarà parte integrante della sua “offensiva elettrica” nel campo della mobilità. Previsti dieci modelli Mercedes-Benz elettrici “puri” entro il 2022.

Carta metropolitana dell'elettromobilità, proposte per una mobilità sostenibile

Venerdì, 19 Maggio 2017
Il documento è stato presentato nella prima giornata di lavori di 'E-Mob', la Conferenza nazionale sulla mobilità elettrica che si tiene a Milano. Contiene una serie di proposte per incoraggiare la transizione ad una mobilità più sostenibile, coinvolgendo Stato e Regioni.

Mobilità elettrica, è ora di capire come e dove va il mondo

Venerdì, 12 Maggio 2017
Diversi governi europei e asiatici stanno puntando sulla mobilità elettrica. Le case automobilistiche spostano sempre più investimenti sulle auto a batteria. Ma in Italia i veicoli elettrici rappresentano una quota molto bassa e manca una roadmap chiara. Un articolo di Giusy Caretto per StartMagazine.

In Italia, ancora, non ne circolano molte, ma in altri Stati Europei (e non) cresce l’impegno per garantirne una sempre maggiore diffusione. Parliamo dell’auto elettrica.

Le associazioni ambientaliste sulla SEN: poca decarbonizzazione del sistema

Giovedì, 11 Maggio 2017
Redazione QualEnergia.it
Le associazioni ambientaliste WWF, Grenpeace e Legambiente, apprezzano, con alcune puntualizzazioni, gli scenari di uscita dal carbone, ma sono critiche sul fatto che il piano al 2030 possa stimolare investimenti importanti nel settore edilizio, nei trasporti e nelle rinnovabili.