Fossili

Syngas solare: se il sole aiuta le centrali a gas

Mercoledì, 17 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Un sistema solare applicabile alle centrali a gas esistenti che fa risparmiare il 20% del gas “iniettando” l'energia nel combustibile. Obiettivo è far produrre le centrali a gas cui viene aggiunto il syngas solare a 0,06 $/kWh. Il combustibile ottenuto da gas e sole potrebbe essere usato anche per ottenere benzina e gasolio più puliti?

Il futuro del carbone e quello del clima

Martedì, 16 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Secondo la IEA il carbone potrebbe crescere del 65% entro il 2035, ma, dice la scienza, se bruciassimo anche solo un terzo delle riserve provate ci giocheremmo la possibilità di stare sotto ai 2° C di riscaldamento. La crescita del carbone è un eventualità preoccupante ma, dalla Cina all'Europa, questa fonte sta incontrando diversi ostacoli.

Perché Cina e Usa devono puntare di più su efficienza e rinnovabili

Martedì, 16 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Due temi sono stati approfonditi di recente dalla stampa internazionale: il forte inquinamento da polveri sottili in Cina e gli investimenti sul fracking gas negli Stati Uniti, tecnologia sempre più costosa e inquinante. Motivi validi affinché i due paesi si impegnino di più su efficienza energetica e rinnovabili. Silvestrini a Ecoradio. Ascolta podcast.

Trivellazioni, i motivi per dire 'No' al progetto "Ombrina Mare"

Giovedì, 11 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Il Ministero dell'Ambiente ha dato il via al grande progetto petrolifero “Ombrina Mare” della società inglese Medoilgas: una piattaforma di produzione, chilometri di tubazioni sottomarine e una nave raffineria proprio di fronte alla Costa dei Trabocchi, un'area di pregio naturalistico. Una manifestazione a Pescara, sabato 13 aprile.

Fughe di metano, come il gas fa male al clima

Giovedì, 11 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Il gas fa più male al clima di quanto comunemente si pensi. Colpa delle perdite: nel processo di estrazione e trasporto finisce in atmosfera dal 2 al 7% del metano, gas con potere climalterante 33 volte superiore a quello della CO2. Particolarmente negativo il bilancio dello shale gas, soggetto a consistenti fughe già nell'estrazione tramite fracking.

Quel rialzo fraudolento del prezzo dei carburanti ai danni degli utenti

Venerdì, 5 Aprile 2013
Sette compagnie petrolifere, con manovre speculative, hanno scaricato sugli utenti l'onere economico delle loro operazioni finanziarie. È quanto Guardia di Finanza e Procura della Repubblica di Varese hanno accertato dopo un anno di indagine. Ora gli atti inerenti l'indagine sono stati trasmessi per competenza territoriale alle Procure della Repubblica di Milano e Roma.

I guai di chi disturba il manovratore. I casi Eni ed Enel

Giovedì, 4 Aprile 2013
Leonardo Berlen
Le battaglie legali e le esagerate richieste di risarcimento di Eni contro la trasmissione Rai 'Report' e di Enel contro Greenpaece Italia sono il sintomo di un potere energetico poco trasparente che, oltre a non rispondere mai del suo operato davanti all'opinione pubblica, vuole intimidire ogni forma di critica.

Gli aiuti alle fonti fossili, il 2,5% del Pil mondiale

Mercoledì, 3 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Gli aiuti pubblici alle fonti fossili sono pari al 2,5% del Pil mondiale e pesano per l'8% delle entrate dei governi del mondo. Eliminarli ridurrebbe le emissioni del 13%. Ma i sussidi non ostacolano solo la transizione energetica: sono anche un problema per l'economia e lo sviluppo sociale, denuncia il Fondo Monetario Internazionale.

Clima ed energia, quale percorso per un accordo globale?

Giovedì, 28 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
La Commissione europea ha messo in consultazione un documento che tratta delle modalità con cui arrivare al 2015 ad un accordo mondiale di riduzione delle emissioni di gas serra. Ma quali sono gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione per raggiungere l’obiettivo di riduzione auspicato? Silvestrini a Ecoradio. Ascolta podcast.

La Cina e lo stress idrico da centrali a carbone

Martedì, 26 Marzo 2013
Giulio Meneghello
Oltre ai danni incalcolabili che sta producendo l'inquinamento atmosferico, la Cina ha un altro valido motivo per ridurre la sua dipendenza dal carbone e spingere ancora di più sulle energie rinnovabili: il problema della disponibilità di acqua, sempre più sentito per l'acuirsi dei cambiamenti climatici. Un report di Bloomberg New Energy Finance.