Fossili

L'arma della stigmatizzazione e la bolla della CO2

Martedì, 8 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
La campagna di 'disinvestimento' per spingere ad abbandonare gli asset in fonti fossili è molto pericolosa per i grandi di petrolio, gas e carbone. Più che dagli effetti diretti, i danni potrebbero venire dalla disapprovazione diffusa nell'opinione pubblica, in grado di innescare effetti a catena. Un report pubblicato dalla University of Oxford.

Tar sands, 21 Nobel scrivono all'Ue per regole più stringenti

Venerdì, 4 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
In una lettera 21 premi Nobel scrivono ai leader europei chiedendo di sbloccare la modifica alla direttiva sulla qualità dei carburanti che potrebbe penalizzare questo ‘petrolio pesante’ dalla pessima impronta ambientale. Durissima è la campagna delle lobby, guidata dal Canada e dalle compagnie petrolifere, Shell in testa.

Sabbie bituminose, 21 Nobel scrivono all'Ue per regole più stringenti

Venerdì, 4 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
In una lettera 21 premi Nobel scrivono ai leader europei chiedendo di sbloccare la modifica alla direttiva sulla qualità dei carburanti che potrebbe penalizzare questo ‘petrolio pesante’ dalla pessima impronta ambientale. Durissima è la campagna delle lobby, guidata dal Canada e dalle compagnie petrolifere, Shell in testa.

Gli stereotipi sui costi per l'intermittenza delle rinnovabili. A conti fatti, un'inezia

Giovedì, 3 Ottobre 2013
Alessandro Codegoni
Tra gli argomenti contro le energie rinnovabili, c'è quello che la loro intermittenza, imponendo alle centrali termoelettriche una continua rimodulazione di potenza, renderebbe il sistema elettrico più inefficiente e costoso. Uno studio dello statunitense National Renewable Energy Laboratory sfata questo luogo comune: i costi aggiuntivi per il sistema elettrico sono ampiamente compensati dai risparmi.

Trivelle in vista nei mari italiani. Il dossier del WWF

Venerdì, 27 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
L’operazione verità del WWF porta a galla il rischio trivellazioni per l’estrazione degli idrocarburi nel Golfo di Taranto, nel Mar Ionio e nel Canale di Sicilia. Il WWF chiede al Governo di abbandonare la Strategia Energetica Nazionale, che prevedeva il raddoppio della produzione nazionale di idrocarburi. Il Dossier del WWF.

Svizzera, un referendum dice 'No' al carbone. Stop alla centrale di Saline Joniche?

Lunedì, 23 Settembre 2013
Il cantone dei Grigioni si è pronunciato in un referendum dicendo SI all’iniziativa “per un’energia pulita senza carbone”. Ora gli ambientalisti svizzeri chiedono a Repower, a partecipazione statale e promotrice del progetto di centrale a carbone a Saline Joniche, di fermare immediatamente la pianificazione della centrale.

Gli elettori svizzeri del Cantone dei Grigioni hanno deciso che il loro Cantone e le sue imprese devono investire in energie pulite e sicure, non in una centrale a carbone, anche se all’estero. Il Governo e il Gran Consiglio ora hanno l’obbligo di fare in modo che la Repower rinunci al progetto a carbone di Saline Joniche.

Carbone: 1000 morti in più per emissioni Tirreno Power a Vado Ligure

Venerdì, 20 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Le emissioni della centrale a carbone di Vado Ligure, secondo la procura di Savona, hanno causato mille morti in più per cancro nel savonese. Disastro ambientale e omicidio colposo i reati contestati alla Tirreno Power. Già dalla prossima settimana potremmo conoscere i nomi degli indagati.

Ci metto le esternalità e le rinnovabili costano già meno delle fossili

Giovedì, 19 Settembre 2013
Giulio Meneghello
Se produrre elettricità da carbone oggi costa meno che ottenerla da rinnovabili è solo perché le esternalità negative vengono scaricate sulla collettività. Se si includessero nei costi del kWh anche gli impatti ambientali e sanitari di ogni fonte, ad esempio, eolico e FV sarebbero già molto più convenienti. Studio della University of Cambridge.

In discesa i consumi di carburanti. Gettito fiscale: -770 milioni di €

Venerdì, 13 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Nel periodo gennaio-agosto 2013 in deciso calo i consumi petroliferi: -7,1% rispetto allo stesso periodo del 2012. La domanda di benzina è in flessione del 6,2%. In totale i soli carburanti, benzina e gasolio, hanno registrato un decremento del 4,6%. Il gettito fiscale (accise + Iva) è inferiore finora del 3,1% rispetto allo stesso periodo 2012, cioè pari a 770 milioni di euro.

Aziende elettriche, oggi avversarie delle rinnovabili e dell'efficienza. Domani?

Giovedì, 12 Settembre 2013
Gianni Silvestrini
Le rinnovabili hanno eroso parte del mercato dei settori energetici convenzionali. Al momento prevale l’attacco alle rinnovabili e la preoccupazione delle società energetiche per gli obiettivi sull’efficienza. Ma potremmo assistere presto ad un ribaltamento delle strategie degli attori storici, ad un cambio del loro modello di business. L'editoriale di Gianni Silvestrini.