Fossili

La Cina prova a disintossicarsi dal carbone

Venerdì, 7 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
In arrivo un piano per ridurre di quasi un terzo il consumo delle regioni industriali più importanti. Dopo le emergenze smog e i conti esorbitanti dei costi sanitari e ambientali, Pechino si sta accorgendo che il carbone sta soffocando il paese e si prendono provvedimenti. Ridurre la dipendenza non sarà facile. Si accelererà ancora sulle rinnovabili.

Trivelle, l'assedio delle coste siciliane di Eni ed Edison

Giovedì, 6 Giugno 2013
Una macchia oleosa si sta diffondendo in mare dalla raffineria di Gela, probabilmente proveniente dall’impianto Topping1. Per Giorgia Monti, responsabile della campagna mare di Greenpeace Italia, si tratta dell’ennesima dimostrazione che l’utilizzo del petrolio non è una pratica sicura.

Quel che non funziona nella cattura e stoccaggio della CO2

Martedì, 4 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
Per ogni treno di carbone che una centrale consuma, con la CCS ne avremmo quattro di CO2. I costi di questo MWh aumentano dal 39 al 64%, come pure cresce notevolmente il consumo di acqua delle centrali. Infine, restano tanti dubbi sulla sicurezza degli stoccaggi. Se la tecnologia non decolla qualche motivo c'è.

La shale revolution è una bolla, parola di guru del trading

Venerdì, 31 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
Quella del gas e del petrolio da scisti è solo una bolla temporanea e non una rivoluzione permanente che regalerà combustibili fossili a basso prezzo. Ad affermarlo, contraddicendo l'entusiasmo di molti, è Andy Hall, trader che negli anni 2000 a Citigroup fece fortuna scommettendo sull'aumento del prezzo del barile.

Per Hansen rischio impennata CO2 con le sabbie bituminose canadesi

Lunedì, 27 Maggio 2013
Per il climatologo statunitense le tard sands porterebbero vantaggi solo a un ristretto numero di persone che stanno facendo molti soldi da questo prodotto. L’unione Europa annuncia embargo con il petrolio non convenzionale dal Canada.

Il clima potrebbe impazzire se il Canada dovesse dare seguito al suo progetto di estrarre in maniera intensiva del petrolio contenuto nelle sabbie bituminose.

Gas, prezzo sul mercato spot e bollette meno care

Lunedì, 27 Maggio 2013
Giulio Meneghello
Grazie alla riforma delle modalità con cui l'Autorità stabilisce il prezzo della materia prima, le bollette hanno già visto una riduzione del 4,2% ad aprile. La seconda fase della riforma, approvata in questi giorni, e i cui effetti si sentiranno ad ottobre dovrebbe far risparmiare il 7%, circa 90 euro in meno sulla bolletta media.

Il clima ostile alle rinnovabili e la lobby europea del fracking gas

Lunedì, 27 Maggio 2013
Gianni Silvestrini
Mentre in Italia e in Europa continua l’attacco alle rinnovabili adducendo come motivazione l’eccessivo peso degli incentivi in bollette, l’Europa, sotto la spinta di forti lobby di settore, apre allo shale gas da produrre attraverso la controversa tecnica del fracking. Ma il vecchio continente è altra cosa rispetto agli Usa. L’editoriale di Gianni Silvestrini.

"Attenti al cane", una petizione contro l'Eni in Basilicata

Giovedì, 23 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
Un appello alle istituzioni in cui i cittadini firmatari chiedono la nascita immediata di un Osservatorio Ambientale, l'annullamento delle autorizzazioni di trivellazione dei pozzi da realizzare a Villa d’Agri e Viggiano, dell’accordo tra Acquedotto Lucano ed Eni, della ricontrattazione delle royalties, tra le più basse nel mondo.

Clima, eventi estremi e le scelte energetiche di Obama

Mercoledì, 22 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
Il tornado in Oklahoma e i timori per gli eventi climatici estremi sempre più connessi al global warming stanno mettendo gli Stati Uniti di fronte a scelte quanto mai urgenti in campo energetico, come quella sull'autorizzazione all'oleodotto Keystone. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio. Ascolta podcast.

Come è cambiato il gioco con il boom delle rinnovabili

Mercoledì, 22 Maggio 2013
Giuseppe Artizzu
La recente storia del sistema elettrico italiano nella fase dell'esplosione delle rinnovabili: i prezzi, gli incentivi, lo spiazzamento degli impianti convenzionali. Quella delle fonti rinnovabili in Italia è una rivoluzione "per sbaglio", ma indietro non si torna. Un articolo di Giuseppe Artizzu, managing director di Cautha, pubblicato sull'ultimo numero della rivista QualEnergia.