Fossili

Quel rialzo fraudolento del prezzo dei carburanti ai danni degli utenti

Venerdì, 5 Aprile 2013
Sette compagnie petrolifere, con manovre speculative, hanno scaricato sugli utenti l'onere economico delle loro operazioni finanziarie. È quanto Guardia di Finanza e Procura della Repubblica di Varese hanno accertato dopo un anno di indagine. Ora gli atti inerenti l'indagine sono stati trasmessi per competenza territoriale alle Procure della Repubblica di Milano e Roma.

I guai di chi disturba il manovratore. I casi Eni ed Enel

Giovedì, 4 Aprile 2013
Leonardo Berlen
Le battaglie legali e le esagerate richieste di risarcimento di Eni contro la trasmissione Rai 'Report' e di Enel contro Greenpaece Italia sono il sintomo di un potere energetico poco trasparente che, oltre a non rispondere mai del suo operato davanti all'opinione pubblica, vuole intimidire ogni forma di critica.

Gli aiuti alle fonti fossili, il 2,5% del Pil mondiale

Mercoledì, 3 Aprile 2013
Redazione Qualenergia.it
Gli aiuti pubblici alle fonti fossili sono pari al 2,5% del Pil mondiale e pesano per l'8% delle entrate dei governi del mondo. Eliminarli ridurrebbe le emissioni del 13%. Ma i sussidi non ostacolano solo la transizione energetica: sono anche un problema per l'economia e lo sviluppo sociale, denuncia il Fondo Monetario Internazionale.

Clima ed energia, quale percorso per un accordo globale?

Giovedì, 28 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
La Commissione europea ha messo in consultazione un documento che tratta delle modalità con cui arrivare al 2015 ad un accordo mondiale di riduzione delle emissioni di gas serra. Ma quali sono gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione per raggiungere l’obiettivo di riduzione auspicato? Silvestrini a Ecoradio. Ascolta podcast.

La Cina e lo stress idrico da centrali a carbone

Martedì, 26 Marzo 2013
Giulio Meneghello
Oltre ai danni incalcolabili che sta producendo l'inquinamento atmosferico, la Cina ha un altro valido motivo per ridurre la sua dipendenza dal carbone e spingere ancora di più sulle energie rinnovabili: il problema della disponibilità di acqua, sempre più sentito per l'acuirsi dei cambiamenti climatici. Un report di Bloomberg New Energy Finance.

Per Assocarboni nel mix elettrico italiano c'è ancora troppo poco carbone

Venerdì, 22 Marzo 2013
Per Assocarboni in Europa la produzione di energia elettrica con il carbone è pari al 33%, ma il rammarico dell’associazione e che in Italia questa quota nel mix energetico “è ancora troppo limitata”: solo per il 12%, contro il 33% dell'UE.

Il nuovo governo e le sfide dell'energia

Venerdì, 22 Marzo 2013
Alessandro Marangoni
Paradossalmente l'Italia corre meno rischi sul versante finanziario che su quello industriale. Un settore strategico come l'energia è stato lasciato in balia di non-scelte. Ma i punti di convergenza per formare il governo sono proprio l'energia e l'ambiente. L'opinione di Alessandro Marangoni docente dell'Università Bocconi.

C'è chi dice 'No' al rigassificatore di Gioia Tauro

Martedì, 19 Marzo 2013
Al ministero dello Sviluppo economico riunione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle con rappresentanti del dicastero per spiegare le motivazioni della loro contrarietà al rigassificatore nell'area portuale di San Ferdinando e Gioia Tauro. Presenti anche il sindaco di Gioia Tauro e il presidente dei sindaci della Piana.

Al ministero dello Sviluppo economico è in corso una riunione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle con rappresentanti del dicastero per spiegare le motivazioni della loro contrarietà al rigassificatore nell'area portuale di San Ferdinando e Gioia Tauro (RC). Sono presenti anche il sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore, e il presidente dei sindaci della Piana, Emanuele Antonio Oliveri, anch’essi per dire 'no' al rigassificatore di San Ferdinando.

Come salvare il mercato europeo delle emissioni?

Venerdì, 15 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
Il prezzo della CO2 è ai minimi storici, quasi tanto da svuotare di significato l'ETS. Anche le misure proposte dall'Europa per far risalire il valore dei crediti non basteranno. Lo squilibrio è strutturale: serve un'autorità che tenga sotto controllo il mercato della CO2, avverte il London School of Economics (LSE) Grantham Research Institute.

Dopo la consultazione non cambia la sostanza della nuova SEN

Venerdì, 15 Marzo 2013
Per le associazioni Greenpeace, Legambiente e WWF la nuova SEN non cambia la sostanza rispetto alla prima versione, perché toglie il sostegno pubblico alle fonti rinnovabili per darlo alla costruzione dei rigassificatori e si riconferma anche l’avvio delle trivellazioni per petrolio e gas a mare e a terra.