Fossili

Tutto per Enel il 'regalo' alle centrali a olio combustibile

Martedì, 8 Gennaio 2013
Redazione Qualenergia.it
Circa 250 milioni di euro dalle bollette degli italiani per rendere solo disponibili dal 1° gennaio al 31 marzo 2013, e con un preavviso di 48 ore, la produzione di vecchie e inquinanti centrali a olio combustibile. Obiettivo è fronteggiare un'eventuale emergenza gas. Dall'elenco dell'Autorità risulta che il 'monopolista' di questi impianti è Enel.

Per uscire dalla crisi il Pil deve essere verde

Lunedì, 31 Dicembre 2012
Gianni Silvestrini
Il Pil del nostro paese è in calo e forse non tornerà ai valori pre-crisi del 2007 prima del 2020. Ma uscire dalla crisi presuppone un'accelerazione delle politiche industriali verdi e un riorientamento dello sviluppo dell'economia in tutti i settori. L'editoriale di Gianni Silvestrini pubblicato nell'ultimo numero della rivista bimestrale QualEnergia.

Rinnovabili, prezzi futuri del gas e paradossi energetici

Venerdì, 28 Dicembre 2012
G.B. Zorzoli
Il mercato elettrico sarà dominato da gas e rinnovabili, ma con non poche incertezze. In uno scenario con prezzi del gas in diminuzione, il paradosso è che, anche con l'aumento del numero degli impianti rinnovabili, questi potrebbero essere meno competitivi, perché renderebbero il gas sempre più a buon mercato. Un articolo di G.B. Zorzoli.

Rapporto IEA, rassicurante sugli idrocarburi ma non sul clima

Venerdì, 21 Dicembre 2012
Redazione Qualenergia.it
La scorsa settimana è stata presentata in Italia l'ultima edizione del World Energy Outlook della IEA. L'offerta di petrolio non convenzionale e di gas, secondo l'Agenzia, potrà coprire la domanda crescente. Ma che impatto avrà bruciare questi idrocarburi sulla crescita delle emissioni di CO2? L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.

La IEA vede il futuro nero ... carbone

Venerdì, 21 Dicembre 2012
Redazione Qualenergia.it
L'ultimo "Medium-Term Coal Market Report" della International Energy Agency prevede una crescita continua del carbone nel mix energetico mondiale per i prossimi 5 anni. Al 2017 potrebbe diventare la fonte più importante. Uno scenario insostenibile che ci porterebbe a circa 3,6 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2 in più.

Petrolio, sentenza storica in Nigeria: chi ha inquinato paghi

Giovedì, 20 Dicembre 2012
È una sentenza rivoluzionaria quella emessa il 16 dicembre da sei giudici della Corte di giustizia della Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale: per la prima volta un Governo e delle aziende sono chiamati a rendere conto dell’inquinamento e per aver violato i diritti umani degli abitanti del delta del Niger.

Shale gas: esplorazioni nella Bassa bresciana?

Mercoledì, 19 Dicembre 2012
Redazione Qualenergia.it
Una società di San Donato Milanese ha deciso di svolgere test su un'area vastissima della Bassa bresciana, 289 chilometri quadrati, per cercare il controverso gas da scisti.

Le tante incognite dello shale gas britannico

Martedì, 18 Dicembre 2012
Redazione Qualenergia.it
La Gran Bretagna ha deciso di proseguire sulla controversa strada del gas da scisti, nella speranza che questa fonte possa contribuire ad alleviare i problemi di sicurezza energetica del Paese e funga da ponte verso la decarbonizzazione. Ma il potenziale è incerto e le controindicazioni per ambiente e clima sono troppe.

Le nostre troppe centrali elettriche. E la SEN non ne parla

Giovedì, 13 Dicembre 2012
In Italia abbiamo troppa elettricità: centrali termoelettriche per 78mila MW di potenza a cui dobbiamo aggiungere almeno 45mila MW da rinnovabili a fronte di una richiesta che non va oltre i 57mila MWh. Eppure si continua a costruire e autorizzare centrali inquinanti, un problema che la SEN trascura. La visione di Legambiente.

Carbone a Brindisi, parte il processo all'Enel. I bambini i più colpiti

Mercoledì, 12 Dicembre 2012
Parte il processo che vede imputati 13 dirigenti Enel della centrale Federico II di Brindisi per getto pericoloso di cose, danneggiamento delle colture e insudiciamento delle abitazioni. Greenpeace lo inaugura con un'efficace campagna comunicativa. Secondo l’Agenzia Europea dell'Ambiente quelle emissioni provocano 119 morti premature l’anno.