Fossili

Gas, prezzo sul mercato spot e bollette meno care

Lunedì, 27 Maggio 2013
Giulio Meneghello
Grazie alla riforma delle modalità con cui l'Autorità stabilisce il prezzo della materia prima, le bollette hanno già visto una riduzione del 4,2% ad aprile. La seconda fase della riforma, approvata in questi giorni, e i cui effetti si sentiranno ad ottobre dovrebbe far risparmiare il 7%, circa 90 euro in meno sulla bolletta media.

Il clima ostile alle rinnovabili e la lobby europea del fracking gas

Lunedì, 27 Maggio 2013
Gianni Silvestrini
Mentre in Italia e in Europa continua l’attacco alle rinnovabili adducendo come motivazione l’eccessivo peso degli incentivi in bollette, l’Europa, sotto la spinta di forti lobby di settore, apre allo shale gas da produrre attraverso la controversa tecnica del fracking. Ma il vecchio continente è altra cosa rispetto agli Usa. L’editoriale di Gianni Silvestrini.

"Attenti al cane", una petizione contro l'Eni in Basilicata

Giovedì, 23 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
Un appello alle istituzioni in cui i cittadini firmatari chiedono la nascita immediata di un Osservatorio Ambientale, l'annullamento delle autorizzazioni di trivellazione dei pozzi da realizzare a Villa d’Agri e Viggiano, dell’accordo tra Acquedotto Lucano ed Eni, della ricontrattazione delle royalties, tra le più basse nel mondo.

Clima, eventi estremi e le scelte energetiche di Obama

Mercoledì, 22 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
Il tornado in Oklahoma e i timori per gli eventi climatici estremi sempre più connessi al global warming stanno mettendo gli Stati Uniti di fronte a scelte quanto mai urgenti in campo energetico, come quella sull'autorizzazione all'oleodotto Keystone. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio. Ascolta podcast.

Come è cambiato il gioco con il boom delle rinnovabili

Mercoledì, 22 Maggio 2013
Giuseppe Artizzu
La recente storia del sistema elettrico italiano nella fase dell'esplosione delle rinnovabili: i prezzi, gli incentivi, lo spiazzamento degli impianti convenzionali. Quella delle fonti rinnovabili in Italia è una rivoluzione "per sbaglio", ma indietro non si torna. Un articolo di Giuseppe Artizzu, managing director di Cautha, pubblicato sull'ultimo numero della rivista QualEnergia.

Il fotovoltaico sul tetto e la difesa dello status quo

Giovedì, 16 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
Anche un piccolo impianto fotovoltaico su tetto, magari affiancato da un sistema di accumulo, è una minaccia per i profitti delle utility e per l'attuale struttura del sistema elettrico. Compagnie elettriche e regolatori in tutto il mondo se ne sono accorti e stanno facendo le loro mosse, anche piuttosto palesi, per tutelare lo status quo.

Mercato elettrico nazionale, il paradigma che sta cambiando

Mercoledì, 15 Maggio 2013
Sergio Ferraris
I nuovi dati di Terna confermano che il panorama elettrico italiano sta mutando profondamente soprattutto per la penetrazione delle rinnovabili che nel 2012 hanno prodotto quasi 90 TWh. Con il conseguente drastico calo di funzionamento dei cicli combinati si preannuncia una guerra sempre più aperta tra rinnovabili e produzione convenzionale e centralizzata.

La rivoluzione delle rinnovabili e quella (sedicente) dello shale gas

Venerdì, 10 Maggio 2013
Giulio Meneghello
Come cambierà il mondo dell'energia? Le rinnovabili sono il futuro: la strada è segnata grazie alla costante riduzione dei prezzi, dicono le previsioni IEA. Intanto negli Usa è in corso un'altra piccola rivoluzione, quella dello shale gas. Questo gas a basso prezzo, dalla sostenibilità dubbia, potrebbe convivere bene con fotovoltaico ed eolico?

Zanonato vorrebbe accelerare su Porte Tolle. La risposta di Greenpeace

Martedì, 7 Maggio 2013
La notizia dell’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e il governatore del Veneto, Luca Zaia, e la possibilità che il ministro voglia accelerare la “pratica” Porto Tolle, spinge Greenpeace Italia ad un duro attacco contro questa politica energetica "novecentesca".

Greenpeace commenta la notizia dell’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato e il governatore del Veneto Luca Zaia, nel quale il ministro avrebbe annunciato di voler accelerare la “pratica” Porto Tolle.

Le evasive risposte di Enel agli azionisti anti-carbone

Venerdì, 3 Maggio 2013
Redazione Qualenergia.it
All'ultima Assemblea degli azionisti sono state poste domande molto puntuali sugli investimenti di Enel nelle centrali a carbone. Riportiamo le risposte dell'azienda, a dire il vero piuttosto reticenti. “Tutto è a norma di legge”, si limita a rispondere Enel di fronte ad obiezioni sui danni ambientali e sanitari che causa il carbone. La replica di Greenpeace.