Fossili

Addio carbone: il crollo in UK continua, verso lo stop al 2025

Lunedì, 8 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Mentre Londra conferma il piano per chiudere tutte le centrali a carbone entro il 2025, i dati sul mix elettrico britannico mostrano il crollo che la fonte ha subito i soli cinque anni. Nel 2017 il carbone è stato battuto per 263 giorni dal solo eolico e per 180 dal solo FV.

Consumi di gas nel 2017: in crescita di circa il 6%

Giovedì, 4 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Secondo le prime stime il consumo di gas lo scorso anno è stato di 74,7 mld di metri cubi, circa 4,3 mld di m3 in più del 2016. In aumento il gas per alimentare le centrali termoelettriche e per i consumi industriali. L'import dalla Russia è quasi un terzo della richiesta nazionale. Ma sotto di 11,5 mld di m3 dal record del 2005.

Fotovoltaico, ecco quanto conviene la digitalizzazione

Mercoledì, 3 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Investire in soluzioni per il monitoraggio e la gestione dei dati porta benefici economici rilevanti, specie grazie ai risparmi ottenibili sui costi di O&M. Un'analisi economica dell'Energy & Strategy Group mostra tempi di rientro e resa di un investimento nella digitalizzazione di un impianto fotovoltaico di media e grande taglia.

Meno carbone e più rinnovabili nel mix elettrico Usa

Venerdì, 29 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Le fonti fossili continueranno a dominare la torta di generazione negli Stati Uniti anche nel 2018, con gas e carbone a combattersi il primato, mentre le tecnologie pulite (idroelettrico escluso) saliranno al 10% del mix elettrico. Nel 2017 il boom dell’output da eolico e solare fotovoltaico.

A Londra sempre più energia “verde” con le incognite di gas e nucleare

Giovedì, 28 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
La Gran Bretagna può rivendicare una leadership green, magari a scapito della Germania che continua a bruciare tantissimo carbone? Eolico e solare da record nel 2017, mentre il gas si consolida come combustibile dominante nel mix elettrico inglese. Gli ultimi dati e i problemi da risolvere.

Capacity market, dal Consiglio Energia sconti per gli impianti inquinanti

Mercoledì, 27 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Con le modifiche alla proposta della Commissione europea volute dai ministri dei 28, si posticipano e si indeboliscono le regole che escluderebbero dalla remunerazione della capacità le centrali con più emissioni di CO2. Anche alcuni impianti a carbone potranno accedere al capacity market.

Importazioni di petrolio e gas, cosa rischia l’Italia con gli incidenti in Libia?

Mercoledì, 27 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
L’esplosione dell’oleodotto nel paese nordafricano riporta al centro il tema della sicurezza delle forniture energetiche. Rientrato l’allarme di metà dicembre per l’incidente nell’hub in Austria, le vicende libiche ridestano qualche preoccupazione per gli approvvigionamenti futuri. Dati e scenari.

La contestabile leadership green della Germania che brucia troppo carbone

Venerdì, 22 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Il 40% dell’energia elettrica tedesca viene dal carbone. Nonostante l'impetuosa crescita delle rinnovabili, il paese non raggiungerà il taglio previsto delle emissioni al 2020 per almeno 10 punti di scarto. Il tema di un'uscita dal carbone è ancora tabù per governo e sindacati.

Energia in Italia, la nuova analisi trimestrale Enea

Venerdì, 22 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Rallenta la decarbonizzazione, cresce il differenziale con il resto d'Europa sui prezzi. Consumi gas ai massimi nell'elettrico, ma lontani dai picchi storici e per la sicurezza energetica "rischi limitati ". Rinnovabili non programmabili al 14% dei consumi elettrici. Tanti dati interessanti nel nuovo report Enea.

La lenta agonia del carbone tra consumi piatti e rinnovabili in ascesa

Venerdì, 22 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
La IEA prevede una domanda stagnante per i prossimi anni, con una lievissima crescita al 2022, guidata soprattutto dall’India. Ma l’agenzia ha sempre sovrastimato il ruolo del carbone e potrebbe sbagliarsi anche questa volta. Dati e tendenze a livello globale, dall’Australia all’Europa.