Fossili

Ancora troppo gas nella lista di progetti energetici Ue prioritari

Mercoledì, 24 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
La Commissione Energia (ITRE) dell’Europarlamento ha criticato l’elenco stilato da Bruxelles con le iniziative d’interesse comune nel campo dell’energia. Il documento contiene molte infrastrutture per il gas naturale, alcune delle quali sono contestate per la loro dubbia utilità futura.

Scenari del mercato elettrico nazionale al 2030, il peso del prezzo della CO2

Mercoledì, 24 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Secondo gli scenari europei e della SEN la domanda elettrica nel 2030 avrà un peso molto maggiore nel mix energetico italiano. Per un vero processo di decarbonizzazione, con una quota delle rinnovabili elettriche al 55-56%, sarà essenziale che il prezzo della CO2 possa guidare la competizione tra le diverse tecnologie. Un'analisi di REF-E.

Assicurazioni, anche Lloyd’s vuole disinvestire dal carbone

Mercoledì, 24 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Il colosso inglese delle assicurazioni inizierà presto a tagliare i ponti finanziari con le imprese che investono nelle fossili. Aumenta la consapevolezza dei rischi ambientali associati a determinate attività, che potrebbero sfociare in perdite di profitti e fallimenti di aziende. Numeri e tendenze a livello globale.

Quanta acqua consumano gli impianti a fonti fossili? Una mappa del rischio idrico

Lunedì, 22 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Il WRI ha elaborato un nuovo metodo per stimare la domanda di acqua richiesta per il funzionamento delle centrali termoelettriche. Il caso dell’India: stress idrico in aumento a causa del predominio delle fonti convenzionali, carbone in testa, nel mix energetico. Dati e previsioni.

Ci servono veramente più gas e infrastrutture per l’import? Una diatriba europea

Lunedì, 22 Gennaio 2018
Alessandro Codegoni
Il consumo di gas metano in Europa è crollato dopo il picco del 2010. Alcuni governi e analisti ritengono invece necessario spingere su import, produzione domestica e infrastrutture. Altri, all'opposto, spiegano che l'attuale capacità sarà più che in grado di soddisfare i fabbisogni in ogni scenario che si potrà presentare da qui al 2050.

Anche Shell torna in campo nel fotovoltaico

Mercoledì, 17 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Con una mossa analoga a quella compiuta da BP il mese scorso, il colosso anglo-olandese del petrolio rientra nel solare fotovoltaico. Shell infatti ha acquisito per circa 200 milioni di dollari il 43,83% di un'azienda statunitense che sviluppa e gestisce impianti, la Silicon Ranch Corporation.

Quali rischi per l’ambiente dopo l’affondamento della petroliera in Cina

Martedì, 16 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Riavvolgiamo il nastro degli ultimi giorni per capire meglio che cosa è successo alla nave-cisterna colata a picco in Asia. Che cosa trasportava e perché è così difficile stimare gli impatti ecologici dell’incidente. Le valutazioni di Greenpeace in una scheda dettagliata.

Germania, la nuova coalizione accelera su rinnovabili e uscita dal carbone

Lunedì, 15 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Le fonti pulite dovranno arrivare al 65% dell'elettricità al 2030, anziché al 50% previsto ora. Aste per 8 GW aggiuntivi tra fotovoltaico ed eolico. Sull'energia, l'accordo tra la Cdu/Csu di Angela Merkel e la Spd di Martin Schulz promette di far rimanere Berlino locomotiva della transizione.

Il global warming in tribunale: quando i cittadini chiedono i danni a Stati e industria fossile

Mercoledì, 10 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Sempre più spesso, in varie parti del mondo, privati si stanno rivolgendo alla giustizia per essere tutelati dagli effetti dei cambiamenti climatici, chiedendo che si imponga a chi ne è responsabile di risarcire i danni e agire per tagliare le emissioni. Un report e tre casi che si decideranno nel 2018.

L'Autorità per l'energia Usa non fa più "scavare" il carbone a Trump

Martedì, 9 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
La Federal Energy Regulatory Commission annulla il piano del Doe e del ministro dell'energia, Rick Perry, che consentiva, con uno stratagemma, di concedere sussidi agli impianti a carbone e atomici, ormai non più convenienti, e alle poche società che li gestivano. Una buona notizia anche per i contribuenti.