Fossili

Anche Shell torna in campo nel fotovoltaico

Mercoledì, 17 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Con una mossa analoga a quella compiuta da BP il mese scorso, il colosso anglo-olandese del petrolio rientra nel solare fotovoltaico. Shell infatti ha acquisito per circa 200 milioni di dollari il 43,83% di un'azienda statunitense che sviluppa e gestisce impianti, la Silicon Ranch Corporation.

Quali rischi per l’ambiente dopo l’affondamento della petroliera in Cina

Martedì, 16 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Riavvolgiamo il nastro degli ultimi giorni per capire meglio che cosa è successo alla nave-cisterna colata a picco in Asia. Che cosa trasportava e perché è così difficile stimare gli impatti ecologici dell’incidente. Le valutazioni di Greenpeace in una scheda dettagliata.

Germania, la nuova coalizione accelera su rinnovabili e uscita dal carbone

Lunedì, 15 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Le fonti pulite dovranno arrivare al 65% dell'elettricità al 2030, anziché al 50% previsto ora. Aste per 8 GW aggiuntivi tra fotovoltaico ed eolico. Sull'energia, l'accordo tra la Cdu/Csu di Angela Merkel e la Spd di Martin Schulz promette di far rimanere Berlino locomotiva della transizione.

Il global warming in tribunale: quando i cittadini chiedono i danni a Stati e industria fossile

Mercoledì, 10 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Sempre più spesso, in varie parti del mondo, privati si stanno rivolgendo alla giustizia per essere tutelati dagli effetti dei cambiamenti climatici, chiedendo che si imponga a chi ne è responsabile di risarcire i danni e agire per tagliare le emissioni. Un report e tre casi che si decideranno nel 2018.

L'Autorità per l'energia Usa non fa più "scavare" il carbone a Trump

Martedì, 9 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
La Federal Energy Regulatory Commission annulla il piano del Doe e del ministro dell'energia, Rick Perry, che consentiva, con uno stratagemma, di concedere sussidi agli impianti a carbone e atomici, ormai non più convenienti, e alle poche società che li gestivano. Una buona notizia anche per i contribuenti.

Addio carbone: il crollo in UK continua, verso lo stop al 2025

Lunedì, 8 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Mentre Londra conferma il piano per chiudere tutte le centrali a carbone entro il 2025, i dati sul mix elettrico britannico mostrano il crollo che la fonte ha subito i soli cinque anni. Nel 2017 il carbone è stato battuto per 263 giorni dal solo eolico e per 180 dal solo FV.

Consumi di gas nel 2017: in crescita di circa il 6%

Giovedì, 4 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Secondo le prime stime il consumo di gas lo scorso anno è stato di 74,7 mld di metri cubi, circa 4,3 mld di m3 in più del 2016. In aumento il gas per alimentare le centrali termoelettriche e per i consumi industriali. L'import dalla Russia è quasi un terzo della richiesta nazionale. Ma sotto di 11,5 mld di m3 dal record del 2005.

Fotovoltaico, ecco quanto conviene la digitalizzazione

Mercoledì, 3 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Investire in soluzioni per il monitoraggio e la gestione dei dati porta benefici economici rilevanti, specie grazie ai risparmi ottenibili sui costi di O&M. Un'analisi economica dell'Energy & Strategy Group mostra tempi di rientro e resa di un investimento nella digitalizzazione di un impianto fotovoltaico di media e grande taglia.

Meno carbone e più rinnovabili nel mix elettrico Usa

Venerdì, 29 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Le fonti fossili continueranno a dominare la torta di generazione negli Stati Uniti anche nel 2018, con gas e carbone a combattersi il primato, mentre le tecnologie pulite (idroelettrico escluso) saliranno al 10% del mix elettrico. Nel 2017 il boom dell’output da eolico e solare fotovoltaico.

A Londra sempre più energia “verde” con le incognite di gas e nucleare

Giovedì, 28 Dicembre 2017
Redazione QualEnergia.it
La Gran Bretagna può rivendicare una leadership green, magari a scapito della Germania che continua a bruciare tantissimo carbone? Eolico e solare da record nel 2017, mentre il gas si consolida come combustibile dominante nel mix elettrico inglese. Gli ultimi dati e i problemi da risolvere.