Fossili

ETS europeo, approvata la riforma post 2020

Martedì, 6 Febbraio 2018
Redazione QualEnergia.it
Ok finale dal Parlamento europeo, per l'entrata in vigore ora manca solo l'adozione formale del Consiglio. Si aumenta il fattore di riduzione lineare e si raddoppia la capacità della riserva di stabilità, ma restano esenzioni importanti contro il carbon leakage. Il testo, votato a larga maggioranza.

"No a nuove trivellazioni di Shell", l'appello di Legambiente al Piemonte

Lunedì, 5 Febbraio 2018
Redazione QualEnergia.it
Legambiente chiede alla Regione Piemonte di opporsi al tentativo di Shell di autorizzare attività di prospezione e possibili nuove trivellazioni in un’area tra le provincie di Novara, Vercelli, Biella e Varese. Il messaggio dell'associazione arriva alla vigilia della conferenza dei servizi, convocata sul tema per il 6 febbraio.

Perché geoingegneria e CCS non salveranno il Pianeta

Venerdì, 2 Febbraio 2018
Luca Re
Varie soluzioni promettono di rimuovere l’anidride carbonica dall’atmosfera e contribuire così alla riduzione del surriscaldamento globale. Ma un nuovo studio mostra che tagliare le emissioni è l'unica strada sicura.
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Segnali contrastanti nell’aumento dei consumi di gas in Italia

Venerdì, 2 Febbraio 2018
Redazione QualEnergia.it
I consumi di gas nel 2017 sono stati 75,1 mld di m3: +6% sul 2016, Continua ad aumentare la domanda del termoelettrico: dal 2014 è salita del 42,7%. Cresce la richiesta dall'industria. Quella del settore civile resta da anni intorno al 40%, un segnale che poco è stato fatto per l'efficienza in edilizia.

Rinnovabili con storage già più economiche del carbone?

Lunedì, 29 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Sia l'eolico che il fotovoltaico, in alcune situazioni, riescono già oggi a battere sui costi operativi anche le centrali a carbone esistenti, persino se dotati di storage. Il dato, quasi incredibile, emerge dalle offerte presentate in un'asta indetta da un'utility in Colorado per avere nuova potenza elettrica.

Ancora troppo gas nella lista di progetti energetici Ue prioritari

Mercoledì, 24 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
La Commissione Energia (ITRE) dell’Europarlamento ha criticato l’elenco stilato da Bruxelles con le iniziative d’interesse comune nel campo dell’energia. Il documento contiene molte infrastrutture per il gas naturale, alcune delle quali sono contestate per la loro dubbia utilità futura.

Scenari del mercato elettrico nazionale al 2030, il peso del prezzo della CO2

Mercoledì, 24 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Secondo gli scenari europei e della SEN la domanda elettrica nel 2030 avrà un peso molto maggiore nel mix energetico italiano. Per un vero processo di decarbonizzazione, con una quota delle rinnovabili elettriche al 55-56%, sarà essenziale che il prezzo della CO2 possa guidare la competizione tra le diverse tecnologie. Un'analisi di REF-E.

Assicurazioni, anche Lloyd’s vuole disinvestire dal carbone

Mercoledì, 24 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Il colosso inglese delle assicurazioni inizierà presto a tagliare i ponti finanziari con le imprese che investono nelle fossili. Aumenta la consapevolezza dei rischi ambientali associati a determinate attività, che potrebbero sfociare in perdite di profitti e fallimenti di aziende. Numeri e tendenze a livello globale.

Quanta acqua consumano gli impianti a fonti fossili? Una mappa del rischio idrico

Lunedì, 22 Gennaio 2018
Redazione QualEnergia.it
Il WRI ha elaborato un nuovo metodo per stimare la domanda di acqua richiesta per il funzionamento delle centrali termoelettriche. Il caso dell’India: stress idrico in aumento a causa del predominio delle fonti convenzionali, carbone in testa, nel mix energetico. Dati e previsioni.

Ci servono veramente più gas e infrastrutture per l’import? Una diatriba europea

Lunedì, 22 Gennaio 2018
Alessandro Codegoni
Il consumo di gas metano in Europa è crollato dopo il picco del 2010. Alcuni governi e analisti ritengono invece necessario spingere su import, produzione domestica e infrastrutture. Altri, all'opposto, spiegano che l'attuale capacità sarà più che in grado di soddisfare i fabbisogni in ogni scenario che si potrà presentare da qui al 2050.