Fossili

Centrale a carbone di Brindisi, ricorso contro il rinnovo dell'AIA fino al 2028

Venerdì, 10 Novembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Wwf Italia e ClientEarth hanno presentato ricorso al Tar del Lazio contro la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata a luglio alla centrale Enel “Federico II”, la più inquinante d'Italia. Le 4 motivazioni del ricorso: nessuna VIA, elevati impatti sanitari, alte emissioni, scorretto trattamento rifiuti.

Rapporto Aste CO2, i dati per il terzo trimestre 2017

Venerdì, 10 Novembre 2017
È online il rapporto GSE sulle aste di quote europee di emissione per il III trimestre 2017. Il documento fornisce aggiornamenti sulle aste di EUA ed EUA A, nell’ambito dello European Union Emissions Trading System (EU ETS). Nel rapporto alcune idee su come tutelare il sistema ETS dalla Brexit.

Nel terzo trimestre 2017 l’italia colloca 22,3 milioni di EUA nel mercato ETS ricavando più di 131 milioni di euro (9,7% del totale).

Aste CO2, aggiornato il calendario dopo l’annullamento dell’asta tedesca

Martedì, 7 Novembre 2017
Il GSE ha pubblicato l’aggiornamento del calendario consolidato delle aste CO2 per il 2017 dopo l’annullamento della sessione d’asta di quote di emissione (EUA) del 3 novembre 2017 presso la piattaforma tedesca (EEX).

Il portafoglio dei lobbisti del gas per la fonte che piace tanto a Europa e Italia

Venerdì, 3 Novembre 2017
Redazione QualEnergia.it
Sono tanti i soldi e le risorse umane che la lobby del gas sta impiegando per influenzare i commissari europei sulle politiche energetiche attuali e dei prossimi anni. La volontà dell'industria è di far dipendere l’Europa dal gas per altri 40-50 anni. Un pericolo per il clima e per la transizione energetica.

Carbone, quasi 20mila morti all'anno in Ue: "uscirne subito!"

Giovedì, 2 Novembre 2017
I dati dalla campagna Europe Beyond Coal. Il carbone in Europa provoca anche 54 miliardi/anno di costi sanitari. "Gli annunci sull'abbandono di questa fonte si trasformino immediatamente in azioni, accelerando la chiusura delle 293 centrali rimanenti".

Troppo carbone e rinnovabili “tagliate”: tutti i rischi per l’energia in Cina

Giovedì, 26 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Riduzione forzata dell’output eolico e solare, sovraccapacità produttiva, mancanza di linee elettriche ad altissimo voltaggio, lontananza dei grandi impianti dai principali centri di consumo, mercato ancora poco flessibile: la mappa di Bloomberg per orientarsi negli investimenti energetici in Cina.

La Puglia nega l’intesa per gasdotto connessione Tap-Snam

Giovedì, 26 Ottobre 2017
La giunta della Regione Puglia ha negato l'intesa sul gasdotto di connessione Tap-Snam per ragioni di natura ambientale e paesaggistica connesse alla diffusione del batterio delle piante di ulivo "Xylella" su tutto il territorio regionale, e, dunque, legate anche all'impossibilità di spostare materiale vegetale di specie ospite all’interno della stessa area.

Il carbone Usa sempre più fuori mercato, nonostante le misure di Trump

Martedì, 24 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Sono tanti i segnali che rivelano quanto sia costante il declino della fonte fossile “sporca” per definizione. Centinaia di centrali chiuse o di cui è stato annunciato il prossimo ritiro, concorrenza serrata del gas e delle fonti rinnovabili, previsto il sorpasso dell’eolico sul carbone in Texas. Dati e tendenze.

Uscire dal carbone entro il 2025: ecco come fare

Lunedì, 23 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Uno scenario prevede il phase-out in Italia della produzione termoelettrica a carbone al 2025 senza la sua sostituzione con nuova potenza a gas, ma con più apporto di rinnovabili, la partecipazione della domanda ai mercati elettrici e il ricorso agli accumuli. Uno studio di REF-E, commissionato da WWF Italia.

Divest-Invest: la campagna per disinvestire dalle fossili supererebbe i 5mila mld di $

Venerdì, 20 Ottobre 2017
Veronica Caciagli
In 5 anni la campagna ha coinvolto 785 organizzazioni. Sulla sua scia e sulla percezione del rischio legato agli investimenti nelle fossili, anche istituzioni finanziarie come Bnp Paribas decidono di disinvestire e puntare sulla transizione energetica. Ma le cifre in ballo non sono chiare.