Energia

Efficienza energetica: il grande giacimento, in parte ancora nascosto

Mercoledì, 16 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
L'efficienza energetica è da considerarsi la principale 'risorsa' a livello mondiale in termini di contributo energetico. Le politiche e le misure realizzate nel passato stanno oggi dando risultati notevoli: l'efficienza ha fatto risparmiare più energia di quanta ne abbia prodotta ogni singola fonte. Ma molto c'è ancora da fare. Il nuovo report della International Energy Agency.

Obiettivi Ue 2020: gli Stati inciampano sull’efficienza

Lunedì, 14 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
Nessun degli Stati Ue riuscirà a raggiungere tutti e tre gli obiettivi nazionali al 2020 previsti dal pacchetto 20-20-20. Il target più lontano è quello dell’efficienza energetica a cui si avvicinano solo 4 Stati membri. Lungo il percorso l’Europa rischia di lasciare indietro molti paesi. Lo studio dell'Agenzia Europea per l'Ambiente (EEA).

Utility europee contro rinnovabili, e per il capacity payment

Venerdì, 11 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
Oggi a Bruxelles Enel, Eni e altre 8 grandi società dell'energia europea si sono riuniti per chiedere per l'ennesima volta la fine degli incentivi alle rinnovabili e un soccorso alle centrali termoelettriche tramite il capacity payment. La crisi delle centrali a gas, denunciano, mette a rischio la sicurezza del sistema elettrico.

Aperto bando per fondi ministeriali per Ricerca & Sviluppo

Giovedì, 10 Ottobre 2013
Le risorse del "Fondo per la crescita sostenibile" destinate al bando ammontano a 300 milioni di euro. E' rivolto prevalentemente alle PMI e promuove l’innovazione diffusa, tramite l’agevolazione di progetti di ricerca e sviluppo di piccola e media dimensione in diversi settori tecnologici come energia, trasporti, interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime.

Tagli alla bolletta elettrica e rinnovabili. Le proposte di FREE

Mercoledì, 9 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
Le proposte del Coordinamento FREE per ridurre il costo della bolletta elettrica, con la rivisitazione epocale dei meccanismi di incentivazione delle rinnovabili elettriche. Un graduale passaggio dai sistemi in conto energia alle detrazioni fiscali e agli incentivi in conto capitale. Il documento presentato alla X Commissione del Senato.

Nuova bozza decreto Fare 2: sparisce modifica a ritiro dedicato

Mercoledì, 9 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
Nell'ennesima bozza del decreto depennata la novità sul ritiro dedicato che avrebbe penalizzato molti impianti a fonti rinnovabili. Via anche le modifiche alla bioraria. Restano cartolarizzazione dell'A3 e rimodulazione volontaria degli incentivi. Il testo in allegato.

L'arma della stigmatizzazione e la bolla della CO2

Martedì, 8 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
La campagna di 'disinvestimento' per spingere ad abbandonare gli asset in fonti fossili è molto pericolosa per i grandi di petrolio, gas e carbone. Più che dagli effetti diretti, i danni potrebbero venire dalla disapprovazione diffusa nell'opinione pubblica, in grado di innescare effetti a catena. Un report pubblicato dalla University of Oxford.

Rinnovabili in SEU e autoconsumo? Non fanno male né al sistema elettrico né alla bolletta

Martedì, 8 Ottobre 2013
Giulio Meneghello
Generazione distribuita e autoconsumo sono la strada giusta. E a chi teme che l'aumento della quota di energia esente da oneri di sistema abbia un impatto eccessivo sulle bollette per coloro che non autoconsumano Assorinnovabili risponde con dei dati: ad esempio 830 MW di potenza in SEU costerebbero meno di mezzo euro alla famiglia tipo. Ne parliamo con Giovanni Simoni.

Domanda elettrica, rinnovabili al 35,1%. Termoelettrico -15%

Lunedì, 7 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
Con una domanda elettrica in calo del 3,7%, a fine settembre le rinnovabili rappresentano in Italia il 39,8% della produzione di elettricità e coprono il 35,1% del fabisogno elettrico. Insieme, eolico e fotovoltaico, hanno generato 30,2 TWh, pari al 12,6% della domanda. Il termoelettrico crolla del 15% rispetto allo stesso periodo 2012.

Crisi ambientale ed energetica e gli effetti sull'economia, l'Italia ad un bivio

Venerdì, 4 Ottobre 2013
Fabio Catino
Urge una visione di lungo periodo per la ripresa economica e la mitigazione del rischio geopolitico legato ai cambiamenti climatici. Su questi aspetti il nostro paese è senza un'agenda, afflitto da una classe politica inadeguata e incapace di prevedere strumenti per la pianificazione di politiche di adattamento e di capire la connessione tra crisi economica, ambientale ed energetica.