Energia

Tagli a rinnovabili ed efficienza per finanziare l'Imu: li pagheremo in bolletta?

Martedì, 3 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Per finanziare la cancellazione dell'Imu ci sarà un prelievo da 300 milioni ai fondi per efficienza e rinnovabili. Ciò potrebbe portare a nuovi aumenti in bolletta per l'A3, proprio mentre con il 'taglia-bollette' si vorrebbe ridurla. Poi ci sono tagli su fondo occupazione e rete ferroviaria.

Il 'taglia-bollette' di Zanonato è una pericolosa ipoteca sul sistema elettrico nazionale

Lunedì, 2 Settembre 2013
Giuseppe Artizzu
Tagliare le bollette a debito, come vuole fare il ministro Zanonato, sarebbe un provvedimento estremamente pericoloso. Per ridurre il peso degli incentivi alle fonti rinnovabili si scaricherebbero sulla prossima generazione decine di miliardi di euro di oneri, senza alcuna garanzia che le bollette saranno più capienti e si ipotecherebbero in modo irreparabile le scelte future di politica energetica del Paese.

Incentivi, cresce il numero dei paesi che sostengono le rinnovabili

Venerdì, 30 Agosto 2013
Redazione Qualenergia.it
Sempre più paesi nel mondo credono nelle rinnovabili e le sostengono con meccanismi incentivanti, anche se crisi economica e maturità delle tecnologie ne hanno portato diversi, tra cui il nostro, a frenare. I programmi di supporto si sono diffusi molto rapidamente nei paesi in via di sviluppo. Una ricerca del Worldwatch Institute.

In calo i consumi petroliferi e 630 milioni in meno di gettito fiscale

Venerdì, 30 Agosto 2013
Secondo l'Unione Petrolifera, dall'inizio dell'anno i consumi dei prodotti petroliferi in Italia sono calati del 7,3% rispetto allo stesso periodo 2012. La benzina -6,3%. Il gettito fiscale (accise + Iva) risulta in diminuzione del 2,9%, pari a circa 630 milioni di euro (di cui 235 di sole accise) rispetto allo stesso periodo del 2012.

Zanonato: l'intervento sugli incentivi alle rinnovabili arriverà la settimana prossima

Giovedì, 29 Agosto 2013
Redazione Qualenergia.it
Il provvedimento per ridurre le bollette spalmando su più anni l'erogazione degli incentivi alle rinnovabili arriverà la settimana prossima. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico questa mattina in un'intervista a Radio Uno. L'ennesimo provvedimento retroattivo ai danni delle fonti pulite che stavolta indebiterà i consumatori elettrici?

Shale gas e shale oil, verso lo scoppio della bolla?

Mercoledì, 28 Agosto 2013
Redazione Qualenergia.it
Sul mercato americano crollano gli investimenti in gas e petrolio da scisti: prezzi bassi e rapido declino dei pozzi hanno fatto scendere il valore degli asset e i produttori hanno difficoltà a finanziare nuove trivellazioni. Sembra si stia verificando quanto prevedeva chi da tempo mette in guardia dalla cosiddetta “bolla dello shale gas”. Chi ci guadagna?

L'Ue contro tagli retroattivi agli incentivi alle rinnovabili

Martedì, 27 Agosto 2013
Redazione Qualenergia.it
No ai tagli retroattivi agli incentivi alle rinnovabili: “Siamo fermamente contrari a misure retroattive, poiché minerebbero gravemente la fiducia degli investitori”, avverte Guenther Oettinger, commissario europeo all'Energia.

BEI, 230 milioni di dollari per le rinnovabili in Centro-America

Martedì, 27 Agosto 2013
Redazione Qualenergia.it
Circa 230 milioni di dollari, che movimenteranno un totale di 500 milioni di investimenti per le rinnovabili in Centro-America: li ha stanziati la Banca europea per gli investimenti (BEI) per finanziare progetti su energia solare, eolica e idroelettrica in sei paesi: Honduras, Nicaragua, El Salvador, Guatemala, Costa Rica e Panama.

Cina, con le rinnovabili calo delle emissioni dal 2027

Martedì, 27 Agosto 2013
Redazione Qualenergia.it
Nei prossimi 16 anni la Cina raddoppierà la propria capacità installata e oltre metà della nuova potenza verrà dalle rinnovabili, prevede Bloomberg New Energy Finance. Nello scenario più probabile entro il 2027 le emissioni del gigante potrebbero iniziare a calare, in quello di riduzione più rapida il picco potrebbe arrivare nel 2023.

Pronta una carbon tax per la Francia

Lunedì, 26 Agosto 2013
Il ministro dell'Ecologia francese, Philippe Martin, sta definendo i dettagli di una nuova carbon tax sulle emissioni di gas serra. Entro settembre il testo definitivo verrà presentato al Governo e l'obiettivo è quello di rendere più costosa l'energia prodotta con fonti inquinanti.

Il ministro dell'Ecologia francese, Philippe Martin, sta definendo i dettagli di un "contributo clima-energia", ovvero una nuova carbon tax sulle emissioni di gas serra. Entro settembre il testo definitivo verrà presentato al Governo e l'obiettivo è quello di rendere più costosa l'energia prodotta con fonti inquinanti.

"Dobbiamo avere il coraggio e l'onestà - ha sottolineato Martin - di dire che abbiamo bisogno di organizzare una transizione energetica aiutando le famiglie a isolare termicamente le abitazioni e a cambiare il loro modo di riscaldare le case".