Clima

Global warming: Big Oil sta scommettendo migliaia di miliardi che perderemo la sfida

Mercoledì, 28 Maggio 2014
Redazione Qualenergia.it
Se si vuole evitare il disastro climatico, gran parte delle riserve fossili dovranno essere lasciate sotto terra, con relativo danno economico per le compagnie del settore. Che però negano il rischio, confidando nella crescita della domanda e nel fallimento delle politiche per tagliare la CO2. Secondo qualche analista un errore che costerà loro caro.

Europa, rinnovabili e obiettivi 2030: cambiare o difendere l’esistente?

Venerdì, 23 Maggio 2014
Gianni Silvestrini
Cambierà la posizione su ambiente, energia e clima del prossimo Parlamento Europeo e della nuova Commissione? Probabilmente sarà diversa rispetto all’attuale, rischiando di essere meno incisiva, anche se occorrerà vedere quali saranno i futuri equilibri e quale forza e posizioni avranno i nuovi entranti. L'editoriale di Gianni Silvestrini.

Cina, nuova spinta verso le rinnovabili: 70 GW di FV al 2017

Martedì, 20 Maggio 2014
Redazione Qualenergia.it
Pechino punta a realizzare 70 GW di potenza installata da fotovoltaico entro il 2017, 150 GW da eolico 11 GW da biomasse e 330 GW da idroelettrico. Le analisi delle politiche in atto mostrano che il gigante asiatico, primo emettitore mondiale di gas serra, è sulla buona strada affinché i suoi consumi di carbone inizino a calare entro il 2020.

Premio A+COM: presentati i vincitori dell'edizione 2014

Venerdì, 16 Maggio 2014
Alleanza per il Clima e Kyoto Club anche nel 2014 hanno lanciato il Premio A+COM rivolto alle amministrazioni locali per premiare i migliori PAES, Piani d’azione per l’energia sostenibile italiani. La cerimonia di premiazione si è svolta il 15 maggio a Roma presso la sede dell'Enea.

Si è svolta ieri, 15 maggio, a Roma presso la sede dell'Enea, la cerimonia di premiazione di A+COM 2014, il premio lanciato da Alleanza per il Clima e Kyoto Club, quest'anno giunto alla 3°edizione.

L’Europa alla guida della transizione energetica della decarbonizzazione

Venerdì, 16 Maggio 2014
Gianni Silvestrini
Il contributo di Gianni Silvestrini al volume curato da di Silvia Zamboni dal titolo “Un’altra Europa” (Edizioni Ambiente). Il libro raccoglie diverse voci autorevoli sul tema del futuro dell'Europa e su come rilanciare l’obiettivo di un’Europa diversa, più impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici e per la promozione delle rinnovabili e dell’efficienza energetica e più vicina ai cittadini.

Carbon tax per coprire i costi delle rinnovabili? Bene, ma rendiamo le accise più eque

Lunedì, 5 Maggio 2014
Michele Governatori e Edoardo Zanchini
Alcune considerazioni di Michele Governatori (Direzione Radicali Italiani) ed Edoardo Zanchini (Vicepresidente Legambiente) sulla proposta di Giuseppe Artizzu, pubblicata su Qualenergia.it, di una carbon tax sui combustibili di 10 € per tonnellata di CO2 per pagare gli incentivi delle fonti rinnovabili e allegerire così la bolletta elettrica.

Il miglior investimento per l'industria delle fossili? Finanziare la politica

Lunedì, 28 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
I big di petrolio, gas e carbone sono molto aggressivi nell'influenzare a loro favore le decisioni politiche. La situazione è evidente negli Stati Uniti, dove l'azione di lobbying è più trasparente. Come spiega un report, ogni dollaro investito in finanziamenti al Congresso Usa ne rende all'industria delle fonti fossili circa 59: “Stanno inquinando anche la democrazia”.

Un mezzo di trasporto a gasolio fa meno male al clima di uno a metano?

Venerdì, 18 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
Due nuovi studi confermano come si sia finora sottostimato il problema delle fughe in atmosfera di gas nelle fasi di estrazione e trasporto. Con un potere climalterante 33 volte superiore a quello della CO2, se si tiene conto delle perdite in atmosfera, il metano, specie quella da scisti, potrebbe non essere migliore per il clima rispetto ad altri combustibili.

Rapporto IPCC, il clima non aspetta più la politica

Giovedì, 17 Aprile 2014
Fabio Catino
Il nuovo rapporto IPCC descrive in modo inequivocabile la portata del rischio global warming in assenza di decise politiche di mitigazione. Le misure di contrasto finora non hanno rallentato la crescita delle emissioni. Necessario un forte incremento della produzione energetica low carbon. Non farlo comporterà costi economici molto più gravosi.

Emissioni gas serra: Italia corta su obiettivo Kyoto

Mercoledì, 16 Aprile 2014
La riduzione media registrata nel periodo 2008-2012 è del 4,6%, a fronte di un impegno nazionale di -6,5% rispetto al 1990. Possiamo farcela, ma solo grazie ai meccanismi di compensazione. Le rinnovabili hanno fatto la loro parte, ma il calo delle emissioni è in gran parte legato alla crisi. Gli ultimi dati sulle emissioni presentati dall'ISPRA.
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