Clima

20 agosto 2013: il giorno del superamento delle risorse naturali annuali del pianeta

Martedì, 20 Agosto 2013
L'umanità da oggi ha finito di consumare le risorse che il nostro pianeta è in grado di produrre in un anno in modo sostenibile e quindi, per arrivare al 31 dicembre, inizia a consumare le scorte, il “capitale natura”, impoverendolo. I dati del Global Footprint Network’s mostrano che ora stiamo usando le risorse ecologiche e i servizi naturali ad un tasso pari alla produttività di un pianeta e mezzo.
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Disinvestire dalle fossili si può. Il movimento degli studenti universitari

Lunedì, 5 Agosto 2013
Data Evento: 
01 Agosto 2013
Maurita Cardone
Parte dalle università statunitesi e arriva alle istituzioni un movimento che vuole togliere risorse alle grandi compagnie dell'industria del petrolio, del carbone e del gas. Lontana da obiettivi utopistici, la campagna, che approda anche in Europa e in Australia, non sarà in grado di mettere in ginocchio l'industria delle fossili, ma le manda un segnale forte.

Nei prossimi 5 anni la Cina investirà 294 miliardi di dollari nelle rinnovabili

Mercoledì, 31 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Pechino annuncia che nei prossimi 5 anni la Cina investirà in rinnovabili 1.800 miliardi di yauan, ossia 294 miliardi di dollari. Altri 2.300 miliardi di yuan – 372 miliardi di dollari – saranno spesi nello stesso periodo per efficienza energetica ed altri progetti capaci di ridurre e emissioni.

Global warming, un grafico interattivo con le temperature medie negli ultimi 113 anni

Lunedì, 29 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Un grafico interattivo mostra le temperature medie nelle varie zone del Pianeta mese per mese dal 1900 al 2013.

A questo link trovate (o cliccando sull'immagine sotto) trovate un interessante grafico interattivo che mostra le temperature medie nelle varie zone del Pianeta mese per mese dal 1900 al 2013. I dati arrivano da rilevazioni raccolte negli ultmi 113 anni da circa 7,280 stazioni sparse sul globo.

Metano nei ghiacci, bomba economica da 60mila miliardi di $

Giovedì, 25 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Gli idrati di metano intrappolati nell'Artico finendo in atmosfera con lo scioglimento dei ghiacci avranno un impatto pesantissimo sul riscaldamento globale. Potrebbero causare danni aggiuntivi tra 37mila e 60mila miliardi di dollari, aumentando dal 15 al 45% il conto economico del global warming, spiega un nuovo studio.

Anche la BEI frena sui finanziamenti alle fossili

Giovedì, 25 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Più finanziamenti alle rinnovabili e all'efficienza e criteri sempre più stringenti per i prestiti alle fonti fossili. Le nuove linee guida approvate dalla Banca europea per gli investimenti segnano una svolta in favore delle energie pulite, anche se le fonti tradizionali non si vedono chiudere completamente la porta in faccia come sembrerebbe.

Se i costi ambientali azzoppano la crescita

Martedì, 23 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
I costi ambientali possono minare seriamente la crescita economica. In India le problematiche ecologiche pesano per il 5,7% del Pil. Il 3% se ne va solo per i costi sanitari legati ai combustibili fossili. Agire subito per tagliare le emissioni è l'opzione economicamente più conveniente, spiega un report della Banca Mondiale.

Dalla Banca Mondiale stop ai finanziamenti al carbone...ma la frenata è solo a metà

Giovedì, 18 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
Dopo le molte parole sulla necessità di ridurre le emissioni di gas serra per evitare gli effetti peggiori del global warming, la Banca Mondiale mette finalmente in discussione le proprie politiche, che negli anni passati hanno sostenuto investimenti micidiali per il clima. Una svolta epocale che però avrebbe potuto essere più decisa.

Scenari apocalittici per l'aumento del livello dei mari

Mercoledì, 17 Luglio 2013
Redazione Qualenergia.it
I gas serra emessi oggi faranno aumentare il livello del mare per i secoli a venire. Per ogni grado di riscaldamento del pianeta sul lungo termine il livello del mare potrebbe salire di oltre 2 metri. Lo spiega un nuovo studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research. I danni sono ormai inevitabili e l'adattamento richiesto quanto mai urgente.

L’adattamento ai cambiamenti climatici. Uno studio ARPA Emilia-Romagna per BLUE AP

Martedì, 16 Luglio 2013
Nell’ambito di BLUE AP (Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City), progetto LIFE+, sarà realizzato un Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici per Bologna. Un’intervista a Lucio Botarelli e Rodica Tomozeiu di ARPA Emilia-Romagna che curano lo studio per BLUE AP.

Nell’ambito di BLUE AP (Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City), progetto LIFE+che vede capofila il Comune di Bologna e tra i partner ARPA E.R., Ambiente Italia e Kyoto Club, sarà realizzato un Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici per Bologna.

Il Piano, inteso come uno strumento efficace e testato per affrontare i mutamenti climatici, prevede azioni, responsabilità specifiche e misure concrete per una pronta e accurata attuazione che possa rendere la città più resiliente.