Clima

World Energy Outlook 2013: un futuro da cambiare

Mercoledì, 13 Novembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Il 40% della crescita della domanda di energia da qui al 2035 sarà soddisfatto con le rinnovabili. Ma la domanda di energia aumenterà di un terzo e le fossili continueranno a fornire il 76% del fabbisogno, spingendo il mondo verso un aumento di temperatura di 3,6 °C. La previsione del World Energy Outlook 2013 della IEA.

Parte la Cop 19 e gli aiuti alle fossili ammontano a 544 mld di $

Martedì, 12 Novembre 2013
Redazione Qualenergia.it
A Varsavia si è aperta la 19a Conferenza delle Parti, mentre gli impatti del global warming stanno diventando una realtà. Il pessimismo sul successo dei negoziati cresce e il World Energy Outlook 2013 della IEA prevede che le fossili rimangano a lungo preponderanti, anche grazie anche a sussidi che superano di cinque volte quelli alle rinnovabili.

In Italia quasi 50 miliardi di euro all'anno di esternalità negative

Lunedì, 4 Novembre 2013
Ammontano a quasi 50 miliardi di euro all'anno i danni ambientali e sanitari delle attività di imprese e famiglie in Italia: il 3,1% del Pil. Le emissioni di CO2 pesano per il 27%, il settore energy per 3,7 miliardi di €. Uno studio sui costi esterni dell’economia italiana realizzato dalla società di ricerca e consulenza economica ECBA Project.

Rapporto PwC: ci stiamo giocando in 21 anni il budget di CO2 di un secolo

Lunedì, 4 Novembre 2013
Redazione Qualenergia.it
La decarbonizzazione dell'economia mondiale procede troppo lenta: di questo passo al 2034 avremo esaurito tutto il carbon budget del secolo. Per restare entro i 2 °C l'intensità emissiva deve calare 8,5 volte più velocemente. Evitare un riscaldamento disastroso ormai è “improbabile” anche se “non impossibile”. Report di PricewaterhouseCooper

Gli investitori avvertono l'industria del fossile: il pericolo è la 'bolla del carbonio'

Venerdì, 1 Novembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Un gruppo di 70 investitori, responsabili collettivamente di oltre 3.000 miliardi di asset, scrive ai colossi dell'industria energetica mondiale: si pretendono chiarimenti su come queste compagnie intendano affrontare il rischio che un'auspicabile decarbonizzazione dell'economia pone alle loro attività. Il pericolo di una bolla degli asset del fossile non può essere più ignorato.

Scenari di una transizione energetica in atto

Giovedì, 31 Ottobre 2013
Gianni Silvestrini
Attori e strategie in trasformazione nel nuovo orizzonte energetico: fonti rinnovabili ed efficienza imporranno un cambio di strategie da parte delle utilities per aprire nuovi mercati. Ma al momento prevale l'attacco frontale all'energia verde. L'editoriale di Gianni Silvestrini per l'ultimo numero della rivista bimestrale QualEnergia.

Clima-Energia e obiettivi europei 2030. La battaglia politica, istituzionale e industriale

Martedì, 29 Ottobre 2013
Leonardo Berlen
Come dovranno essere impostati gli obiettivi europei su clima ed energia al 2030? Lo scontro è a 360 gradi con posizioni contrapposte anche a livello dei singoli governi e all'interno della Commissione. Il coordinamento FREE chiede al presidente del Consiglio, Enrico Letta, che l’Italia punti su distinti obiettivi vincolanti al 2030 anche per l’efficienza energetica e le rinnovabili e non solo per la riduzione delle emissioni di CO2.

Premio alla Danimarca per la sua leadership nelle politiche su clima ed energia

Lunedì, 21 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
La Danimarca ha ricevuto oggi il premio Wwf 'Gift to the Earth' per la sua leadership mondiale in fatto di politiche per il clima e l'energia e per il suo impegno a raggiungere il 100 % di energia rinnovabile al 2050.

Greenpeace, il mondo chiede la liberazione degli attivisti in carcere in Russia

Venerdì, 18 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
Ci sono stati 85 eventi in tutto il mondo per chiedere l’immediata scarcerazione dei 28 attivisti di Greenpeace e i due giornalisti freelance. Domani 19 ottobre, a Napoli in piazza Dante, si terrà un sit-in di protesta a cui sono attesi anche i familiari di Cristian D’Alessandro, attivista italiano degli Arctic 30. Il comunicato di Greenpeace.

L'arma della stigmatizzazione e la bolla della CO2

Martedì, 8 Ottobre 2013
Redazione Qualenergia.it
La campagna di 'disinvestimento' per spingere ad abbandonare gli asset in fonti fossili è molto pericolosa per i grandi di petrolio, gas e carbone. Più che dagli effetti diretti, i danni potrebbero venire dalla disapprovazione diffusa nell'opinione pubblica, in grado di innescare effetti a catena. Un report pubblicato dalla University of Oxford.