Clima

In Italia il 2012 è il quarto anno più caldo dal 1961

Lunedì, 1 Luglio 2013
Secondo l'VIII rapporto "Gli indicatori del clima in Italia" dell'Ispra il 2012 è stato l'anno più caldo rispetto alla media climatologica, sia a livello globale che in Italia. In Italia è stato il 21° anno consecutivo con temperatura media più elevata della norma. In leggero calo le precipazioni.

Il 2012 è stato nettamente più caldo rispetto alla media climatologica, sia a livello globale che in Italia. In Italia, il 2012 è stato il 21° anno consecutivo con temperatura media più elevata della norma e, con un'anomalia media di +1,31 gradi, si colloca al 4° posto nell'intera serie dal 1961 al 2012.

Produzione rinnovabili 2016: più del gas, il doppio del nucleare

Giovedì, 27 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
Grazie ai costi in calo e al forte sviluppo anche nei mercati emergenti la crescita delle rinnovabili accelererà. Entro il 2016 supereranno il gas e produrranno il doppio del nucleare. La crescita dei 5 anni a venire è del 50% maggiore di quella vissuta nel periodo 2006-2012. Lo prevede l'ultimo report della International Energy Agency.

Le 'buone' intenzioni del ministro Orlando sulle rinnovabili

Mercoledì, 26 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
Riforma degli incentivi alle rinnovabili, senza “fermare un settore strategico”. Sostegno alla generazione distribuita, con SEU e accumuli. Stabilizzare le detrazioni per l'efficienza energetica. Il programma sull'energia pulita del ministro dell'Ambiente come esposto nell'audizione al Senato. Quanto è d'accordo il MiSE?

Le intenzioni del ministro Orlando sulle rinnovabili

Mercoledì, 26 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
Riforma degli incentivi alle rinnovabili, che però non dovrà “fermare un settore strategico”. Sostegno a generazione distribuita promuovendo SEU e accumuli. Volontà di rendere stabili le detrazioni per l'efficienza energetica. Il programma sull'energia pulita del ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, come esposto nell'audizione di ieri al Senato.

L'ETS europeo fa più male che bene al clima?

Mercoledì, 26 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
Non solo l'Emission Trading Scheme europeo si sta rivelando inefficace, minato com'è dal surplus di permessi, ma potrebbe addirittura compromettere le riduzioni di gas serra che sono favorite dalle altre politiche su clima, rinnovabili ed efficienza enegretica. Servono interventi urgenti, denuncia un nuovo report della Ong Sandbag.

Un grande Obama rilancia la battaglia contro i cambiamenti climatici

Mercoledì, 26 Giugno 2013
Gianni Silvestrini
Il discorso di Barack Obama sulla riduzione delle emissioni di gas serra e sulla politica energetica, a prescindere dagli specifici obiettivi, è un segnale forte alle lobby dei fossili, ai negazionisti del clima e al Congresso. Un messaggio che chiede a tutti di sentirsi coinvolti: un appello alla mobilitazione dei cittadini per stimolare politiche virtuose di imprese e governi locali.

Negoziati sul clima, da Bonn cronaca di una semi-paralisi

Giovedì, 20 Giugno 2013
Leonardo Massai
La conferenza sul clima di Bonn dal 3 al 14 giugno 2013 è stata segnata dall'ostruzionismo russo e si è incagliata su mere questioni procedurali. Mentre il riscaldamento globale continua, il cammino verso un accordo per rallentarlo procede a passi piccoli e incerti. Il resoconto del nostro inviato ai negoziati Leonardo Massai.

Clima, World Bank: “impatti inevitabili, azione urgente”

Mercoledì, 19 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
"Non ci sono soluzioni alternative a obiettivi nazionali aggressivi di riduzione delle emissioni e il grosso della mitigazione è a carico di poche grandi economie". Lo spiega un nuovo report della Banca Mondiale. Due esempi: la siccità potrebbe far aumentare del 90% i denutriti e le alluvioni lasceranno senza casa milioni di persone.

Il primo ETS della Cina, ma parte già azzoppato

Martedì, 18 Giugno 2013
Redazione Qualenergia.it
Da oggi anche in Cina, nella città di Shenzhen, è in vigore un meccanismo di tipo 'cap and trade' per contenere le emissioni di CO2. E' una delle sette prove che Pechino ha deciso di mettere in piedi prima di lanciare uno schema nazionale nel 2015. Ma l'ETS di Shenzhen rischia di ripetere l'errore europeo e parte già in eccesso di permessi.

Fossili, il saccheggio del pianeta continua

Mercoledì, 12 Giugno 2013
Ugo Bardi
Divesi rapporti, Club di Roma, IEA e EIA, fanno il punto su quante risorse minerali, e combustibili fossili in particolare, restano all'umanità. Le posizioni sembrano distanti, ma, alla fine dei conti, stanno tutti dicendo la stessa cosa: il pianeta è stato ampiamente saccheggiato, anche se non del tutto. Vale la pena continua a bruciare fonti fossili? Un articolo di Ugo Bardi.