Clima

Eventi meteo estremi nel 2012 costano 122 miliardi di euro

Venerdì, 4 Gennaio 2013
Secondo la stima di Munich Re i costi delle catastrofi legate a eventi meteo estremi nel mondo sono stati nel 2012 pari a 122 miliardi di euro. Le compagnie di assicurazioni copriranno queste perdite solo per il 40%. Anche se non è possibile attribuire i singoli eventi ai cambiamenti climatici, la connessione è molto probabile.

"Consolidare in Parlamento la presenza ambientalista". Lettera a Bersani

Giovedì, 3 Gennaio 2013
Consolidare in Parlamento la presenza ambientalista uscente e allargarla. E' questa la richiesta di un gruppo di personalità della società civile che operano in settori diversi attraverso una lettera inviata al segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani.

Consolidare in Parlamento la presenza ambientalista uscente e allargarla. Questa  la richiesta che un gruppo di personalità della società civile che operano in settori diversi, hanno inviato in una lettera al segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani.

Rapporto IEA, rassicurante sugli idrocarburi ma non sul clima

Venerdì, 21 Dicembre 2012
Redazione Qualenergia.it
La scorsa settimana è stata presentata in Italia l'ultima edizione del World Energy Outlook della IEA. L'offerta di petrolio non convenzionale e di gas, secondo l'Agenzia, potrà coprire la domanda crescente. Ma che impatto avrà bruciare questi idrocarburi sulla crescita delle emissioni di CO2? L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.

Il lento viaggio del negoziato sul clima passato per Doha

Mercoledì, 12 Dicembre 2012
Leonardo Massai
La COP 18 è stata una conferenza di passaggio nei negoziati sul clima. Nessuna traccia di misure concrete. Nei prossimi anni le Parti dovranno confrontarsi sulle azioni da intraprendere entro il 2020 per ridurre il gap sulla necessaria riduzione delle emissioni e la visione per la fase post-2020. Da Doha un commento di Leonardo Massai.

Aziende mai così preoccupate per energia, clima e risorse

Martedì, 11 Dicembre 2012
Redazione Qualenergia.it
Le aziende sono sempre più preoccupate per la questione energetica. Lo dice l'ultima indagine di PricewaterhouseCoopers. Anche clima e materie prime tra i rischi più temuti. Il flop di Doha lascia il vuoto su un indirizzo di lungo termine necessario per programmre gli investimenti necessari ad affrontare le crisi energetiche e climatiche.