Clima

Emissioni marittime: gli impegni dell’IMO, il ruolo dei porti e degli armatori

Giovedì, 26 Aprile 2018
Daniela Patrucco
Varata la “strategia iniziale”: l’IMO si impegna per la riduzione del 50% delle emissioni marittime globali entro il 2050. Sarà quasi impossibile che l’impegno preso sia compatibile con il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi. Una sintesi di quanto deciso nel meeting di Londra.

Perché le utility sono sempre più minacciate dal rischio idrico

Martedì, 24 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
Nuovi dati del World Resources Institute mostrano che il 47% della capacità di generazione termoelettrica convenzionale si trova in aree affette da stress idrico causati da diversi motivi: siccità, competizione per gli usi dell’acqua, terreni aridi. Qualche osservazione sul "water risk", con un occhio puntato anche sull’Italia.

La trasformazione del sistema energetico mondiale al 2050

Lunedì, 23 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
Un rapporto IRENA ritiene che la strategia migliore dal punto di vista energetico, economico e sociale per una transizione che punti agli obiettivi climatici previsti dall'accordo di Parigi è quella che acceleri la crescita di rinnovabili ed efficienza: insieme devono contribuire per oltre il 90% della riduzione delle emissioni di CO2 collegate all'energia.

Il Club di Roma fa 50 anni. Un libro su come cambiare in modo sostenibile la nostra economia

Venerdì, 20 Aprile 2018
Gianfranco Bologna
I 50 anni del Club di Roma, il think-tank fondato da Aurelio Peccei, sono l'occasione per rilanciare la riflessione iniziata nel 1972 con "The Limits to Growth". Oggi un nuovo rapporto "Come On! Capitalism, Short termism, Population and Destruction of the Nature", disponibile online.

La transizione energetica secondo BP, tra greenwashing e schizofrenia

Martedì, 17 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
Nel rapporto appena pubblicato dal colosso petrolifero inglese sul futuro dell’energia, si continua a vedere una preponderanza dei combustibili fossili. Tra aperture alle rinnovabili e consapevolezza crescente dei rischi climatici, ecco come intende operare la società nei prossimi anni.

Chi inquina paga, anzi no, perché la CO2 la regala l’Europa

Mercoledì, 11 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
Prezzi bassi dell’anidride carbonica sul mercato europeo ETS, quote gratuite di CO2 assegnate senza controllo alle imprese energivore, sussidi per l’utilizzo di combustibili fossili: ecco perché chi avvelena l’atmosfera non sta pagando quello che dovrebbe, realizzando anche ricavi inaspettati.

La “modica” quantità di CCS, un’ipotesi per scongiurare la catastrofe climatica

Martedì, 10 Aprile 2018
Alessandro Codegoni
Allo stato attuale delle emissioni di CO2, dei tempi richiesti e degli scenari più fattibili, per restare dentro i 2 gradi di aumento della temperatura il Potsdam Institute for Climate Impact Research propone un piano B, con un po’ di CCS. Vediamo in che modo.

Clima e fossili, il parodosso di Assicurazioni Generali in un'inchiesta di Greenpeace Italia

Lunedì, 9 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
La quasi totalità delle agenzie di Generali preferisce non assicurare i cittadini dagli impatti dei cambiamenti climatici nelle zone più a rischio, ma finanzia e copre dai rischi alcuni degli impianti europei più inquinanti. L'inchiesta realizzata con una telecamera nascosta.

I trucchi della IEA sul clima

Venerdì, 6 Aprile 2018
Sergio Ferraris
Si chiama IEA, Agenzia Internazionale dell'Energia, ma andrebbe aggiunto l'aggettivo fossile. L'Agenzia di Vienna, infatti, a parole sostiene l'Accordo di Parigi ma nei fatti favorisce le fossili mettendo i bastoni tra le ruote all'Accordo. Una ricerca svela i "lati fossili della IEA"

Le emissioni di CO2 dei settori ETS tornano a salire

Mercoledì, 4 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
La colpa è da attribuire alla produzione elettrica con lignite e carbone, oltre che all’incremento delle attività di acciaierie e cementifici. Dati preliminari e tendenze dal registro della Commissione Ue su circa 12.000 siti industriali.