Clima

L'energia in Italia: giù le rinnovabili, su gas e consumi. E la CO2 cresce…

Giovedì, 12 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Da tre trimestri in Italia le emissioni sono tornate a crescere. La nuova analisi trimestrale del sistema energetico dell’Enea riporta un calo preoccupante del contributo delle rinnovabili e una ripresa dei consumi di gas, che fanno crescere la dipendenza dall'estero e frenano la decarbonizzazione.

Video: il global warming raccontato in 40 secondi

Mercoledì, 11 Ottobre 2017
In poco più di 40 secondi nell'animazione, realizzata dall'ente di ricerca Climate Central, viene riassunto l'andamento in crescita delle temperature dei vari Paesi del mondo tra il 1900 e il 2016.

Gli Stati Uniti fanno la pace con il carbone e dichiarano guerra al clima

Martedì, 10 Ottobre 2017
Leonardo Berlen
Scott Pruitt, capo dell'EPA, ha annunciato che oggi firmerà l'abolizione delle norme volute nel 2015 da Barack Obama per ridurre le emissioni inquinanti delle centrali elettriche, specialmente quelle a carbone. Stima così un risparmio di 33 mld di $. Ma quali costi per ambiente e salute?

Contatori intelligenti e analisi dei dati, cresce il mercato in Europa

Venerdì, 6 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
GTM Research prevede investimenti multimiliardari nei prossimi anni da parte delle utility per potenziare i servizi e le soluzioni di customer analytics avanzata, resa possibile dagli smart meter e, più in generale, dalle infrastrutture di rete più intelligenti e connesse.

Scenario Italia 2030: senza incentivi le rinnovabili frenano più del previsto

Venerdì, 6 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Il rischio di un rallentamento delle rinnovabili in Italia è evidenziato dal nuovo Scenario di Riferimento, figlio del tavolo tecnico sulla decarbonizzazione dell’economia istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il più attendibile pubblicato finora sul quadro energetico del Paese.

Europarlamento, la Commissione faccia una strategia per UE a zero emissioni al 2050

Giovedì, 5 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Approvata dall'Europarlamento una risoluzione che chiede alla Commissione di preparare entro il 2018 una strategia per una UE a zero emissioni a metà secolo. Resta una forte contraddizione a livello UE: gli Stati membri nel 2016 hanno dato all'industria fossile 112 mld di €.

Riforma ETS: come e perché l’Europa continua a fare sconti al carbone

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
La Polonia, capofila di vari paesi dell’Est, sta riuscendo a ottenere una serie di compromessi nei negoziati sulla nuova direttiva che regolerà il mercato della CO2 post-2020. Più permessi gratuiti ai combustibili fossili e utilizzo distorto dei fondi per la modernizzazione energetica.

Decarbonizzare l’economia italiana: due rapporti come strumenti per le politiche nazionali

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Redazione QualEnergia.it
Presentati due corposi volumi curati da RSE, Enea, CNR e Polimi che delineano gli strumenti per orientare politiche e investimenti nazionali verso tecnologie e sistemi di produzione low-carbon che permettano all'Italia di centrare gli obiettivi fissati dal pacchetto Ue Clima-Energia 2030. Due guide per SEN e Piano nazionale integrato per l'energia e il clima.

Quaranta organizzazioni cattoliche disinvestono dalle fossili

Mercoledì, 4 Ottobre 2017
Le istituzioni provengono dai cinque continenti e rappresentano realtà diverse: dagli istituti religiosi alle istituzioni finanziare, fino alle alte gerarchie della chiesa.

Sono quaranta le organizzazioni religiose che hanno aderito al Movimento cattolico mondiale per il clima e hanno deciso di disinvestire dalle fossili e investire nelle fonti di energia pulita.

L'Italia lontana dai target dello sviluppo sostenibile. Troppo lenta la transizione energetica

Martedì, 3 Ottobre 2017
Il Rapporto ASviS 2017 conferma che, nonostante i progressi compiuti in alcuni campi nel corso degli ultimi anni, l’Italia continua a non essere in una condizione di sviluppo sostenibile come definita dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile adottata nel 2015 dai 193 Paesi dell’ONU.