Clima

Ridurre le emissioni e rendere più prospero lo sviluppo urbano

Mercoledì, 13 Giugno 2018
Daniela Patrucco
L’adozione di interventi in aree urbane per ridurre le emissioni può contribuire a raggiungere una serie di priorità per lo sviluppo umano come la creazione di posti di lavoro, il miglioramento della salute pubblica, l'inclusione sociale e una migliore accessibilità. Uni studio valuta questi benefici.

L'appello di imprenditori, investitori e autorità locali per obiettivi 2030 più ambiziosi

Mercoledì, 13 Giugno 2018
Redazione QualEnergia.it
A ridosso del vertice tra i rappresentanti di Parlamento, Commissione e Consiglio per cercare di definire una versione finale di compromesso della direttiva EED e di quella sulle rinnovabili, la “Coalizione per ambizioni più alte” ha scritto ai leader europei.

Con il riscaldamento globale aumenta il rischio di tornado violenti nei mari italiani

Lunedì, 11 Giugno 2018
Redazione QualEnergia.it
Secondo uno studio ENEA - CNR, a causa dell’innalzamento della temperatura superficiale dell’acqua dovuta al riscaldamento globale è sempre più probabile il verificarsi di trombe marine e tornado intensi nei mari italiani. Vediamo i risultati principali della ricerca pubblicata su Scientific Report di Nature.

L’eccessivo export elettrico tedesco e l’impatto sulle emissioni

Giovedì, 7 Giugno 2018
Alessandro Codegoni
La Germania sta affossando la sua possibilità di rispettare gli accordi sulle emissioni «iper-esportando» elettricità. Pur di non diminuire l’output da lignite e carbone, ne esporta gli eccessi produttivi anche quando c’è abbondanza di solare ed eolico, danneggiando i vicini e innalzando la quantità di carbonio nel suo kWh. Quali soluzioni?

La plastica, da rifiuto a risorsa per l’industria e l’ambiente. Ecco come fare

Mercoledì, 6 Giugno 2018
Luca Re
Mentre l’Europa dichiara guerra ai prodotti monouso e le Nazioni Unite rimarcano i rischi associati all’eccesivo utilizzo di questo materiale, un nuovo studio fa capire quanto sia elevato l’impatto della plastica vergine in termini di petrolio consumato e relative emissioni di CO2.

Bilancio Ue: più fondi e più decarbonizzazione per il "meccanismo per collegare l'Europa"

Mercoledì, 6 Giugno 2018
Redazione QualEnergia.it
Per il bilancio europeo 2021-2027, la Commissione propone un aumento del 47% dei fondi per le “infrastrutture ad alte prestazioni”: dai progetti transfrontalieri di rinnovabili, alla banda larga e alle ricariche per i veicoli elettrici, passando per la Tav Torino-Lione, Brennero e nuovi elettrodotti.

Ripensare comportamenti e modello di sviluppo per vincere la sfida climatica

Martedì, 5 Giugno 2018
Gianni Silvestrini
Nonostante le tecnologie low carbon a prezzi sempre più bassi stiano facilitando il processo di decarbonizzazione, è ormai sempre più evidente, come dimostrano anche gli ultimi dati sulle emissioni cinesi, che da sole non basteranno. Servono nuovi modelli di vita e di sviluppo.

L’Italia deve fare molto di più per eliminare i sussidi alle fonti fossili

Lunedì, 4 Giugno 2018
Redazione QualEnergia.it
Diverse organizzazioni no-profit hanno monitorato i progressi compiuti dai paesi del G7 per cancellare il sostegno a carbone, gas e petrolio entro il 2025, pochi finora. Almeno cento miliardi di dollari l’anno continuano a essere destinati ai combustibili “sporchi”, tra esenzioni fiscali e finanziamenti pubblici.

Banche, poca trasparenza sulle attività finanziarie che aumentano le emissioni

Venerdì, 1 Giugno 2018
Redazione QualEnergia.it
Uno studio di World Resources Institute su 35 grandi banche spiega come queste forniscano ancora una valutazione incompleta e limitata, in termini di emissioni, sui progetti finanziati. Trascurate le informazioni e misurazioni sui finanziamenti e prestiti ai “progetti fossili”.

Norme su inquinamento atmosferico, approvato il decreto

Giovedì, 31 Maggio 2018
Redazione QualEnergia.it
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il decreto attuativo della direttiva Ue 2016/2284 che promuove il raggiungimento di "livelli di qualità dell’aria tali da non causare impatti negativi significativi e rischi significativi per la salute umana e l’ambiente".