Un nuovo protagonismo delle Regioni per uscire dallo stallo

Lunedì, 11 Marzo 2013
Massimo Scalia
Potrà un Governo uscito da queste elezioni avere la forza e il tempo per varare una strategia energetica che cancelli la SEN di Monti? L’obiettivo è di 'rottamare' i combustibili fossili e individuare e realizzare strumenti concreti per una vera politica industriale per le rinnovabili e il risparmio energetico. L'opinione di Massimo Scalia.

Strategia Energetica Nazionale, il colpo di coda o di mano del governo Monti

Sabato, 9 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
La Strategia Energetica Nazionale avrà la forma di un decreto interministeriale tra ministero dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, ma per le associazioni ambientaliste è un colpo di mano, un atto illegittimo adottato da un governo in carica solo per gli affari correnti su una materia di programmazione strategica che non è di ordinaria amministrazione.

FV, sorpresa nella bilancia dei pagamenti tra Usa e Cina

Venerdì, 8 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
In molti credono che siano gli Usa a essere importatori netti dalla Cina di tecnologie per il solare, l'eolico o in genere per l'energia pulita. Ma i dati presentati da un rapporto di Pew Charitable Trusts e Bloomberg New Energy Finance dicono l'opposto: per eolico, fotovoltaico e Led gli Usa esportano in Cina più di quanto importino dal paese asiatico.

Città della Scienza, ricostruirla per il riscatto del Sud

Venerdì, 8 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
Un fatto gravissimo quello dell’incendio della Città di Scienza di Napoli. Un gioiello che indicava come fosse possibile, anche in una terra difficile, coinvolgere i giovani sulle tematiche ambientali. La ricostruzione della Città della Scienza di Napoli deve essere la scintilla per un riscatto di tutto il meridione. Silvestrini ad Ecoradio. Ascolta podcast.

Tecnologie smart grid, investimenti in crescita

Venerdì, 8 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
Sistemi di accumulo, contatori intelligenti, sistemi di gestione: crescono gli investimenti nelle tecnologie per la rete intelligente, capace di gestire in maniera efficiente l'energia da fonti distribuite e non programmabili. Nel 2012 sono aumentati del 7% arrivando a quasi 14 miliardi di $. In Cina una crescita del 14%, in Europa del 27%.

Mercato dei piccoli e medi impianti FV. Eppur si muove

Giovedì, 7 Marzo 2013
Leonardo Berlen
“Dal nostro punto di vista la situazione del mercato italiano del fotovoltaico non è così negativa. Soprattutto se guardiamo al segmento degli impianti piccoli e medi. Nei primi due mesi dell'anno se ne sono fatti più che nello stesso periodo del 2011 e 2012”. A dirlo è Giuseppe Sofia, amministratore delegato di Conergy Italia.

APER: nel 2012 grande crescita delle rinnovabili ma non basta

Giovedì, 7 Marzo 2013
Secondo i dati pubblicati dal GSE, il settore delle rinnovabili si è confermato nel 2012 come uno dei comparti maggiormente in crescita nell’intero contesto economico nazionale: 5.700 MW di nuovi impianti e quasi 10 TWh di energia elettrica verde generata in più rispetto al 2011. "I risultati raggiunti non vengano vanificati da politiche inadatte", commenta APER.

Fotovoltaico in Italia: la produzione si è moltiplicata per 100 in quattro anni

Giovedì, 7 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
Nell'anno appena concluso il fotovoltaico ha prodotto in Italia 18.800 GWh di elettricità, oltre 8mila GWh in più che nel 2011 e 100 volte rispetto al 2008. Anche eolico e biomasse mostrano incrementi impressionanti. Le fonti rinnovabili sono ora al 27% del consumo consumo interno lordo elettrico; erano al 16% quattro anni fa.

A Roma prove di lobbying su sabbie bituminose e shale gas

Giovedì, 7 Marzo 2013
Veronica Caciagli
Un convegno organizzato a Roma dall'Ambasciata di Polonia e del Canada lancia un segnale per una strategia di lobbying comune sulle fonti non convenzionali di energia fossile, petrolio dalle sabbie bituminose e gas di scisto. Tra le aziende interessate allo shale gas anche ENI e Sorgenia, che hanno già iniziato le esplorazioni in Polonia.

Il fotovoltaico 'senza incentivi' sarà un boom e farà molto male alle utility

Mercoledì, 6 Marzo 2013
Redazione Qualenergia.it
In Italia, Germania e Spagna nei prossimi anni esploderà il mercato del fotovoltaico 'senza incentivi'. Anche grazie alla diffusione dei sistemi di accumulo verrà tagliata decisamente la domanda di elettricità dalla rete e per le utility saranno dolori e margini di profitto ridotti fiino al 50 per cento. Lo prevede uno studio della società di consulenza Ubs.