Ci metto le esternalità e le rinnovabili costano già meno delle fossili

Giovedì, 19 Settembre 2013
Giulio Meneghello
Se produrre elettricità da carbone oggi costa meno che ottenerla da rinnovabili è solo perché le esternalità negative vengono scaricate sulla collettività. Se si includessero nei costi del kWh anche gli impatti ambientali e sanitari di ogni fonte, ad esempio, eolico e FV sarebbero già molto più convenienti. Studio della University of Cambridge.

Tutti d'accordo, ripresa economica è anche riqualificazione edilizia

Giovedì, 19 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
L'ANCE stima che un sistema di misure per la riqualificazione dell'edilizia porterebbe investimenti per 48 miliardi, con la creazione di 250mila posti di lavoro. La risoluzione “bipartisan” su misure a favore della riqualificazione degli edifici presentata dalle Commissioni Finanza e Ambiente della Camera. Ora serve il governo.

Il caro-energia? Non è tutta colpa dei sussidi alle rinnovabili

Giovedì, 19 Settembre 2013
Il nostro dibattito pubblico è spesso infarcito di luoghi comuni, approssimazioni e pregiudizi. Non fa eccezione la discussione sui costi dell’energia e sul peso degli incentivi per le rinnovabili. Francesco Ferrante e Roberto Della Seta fanno chiarezza con un articolo su La Voce.info

Decreto Fare-bis, il ricatto retroattivo non piace al mondo delle rinnovabili

Mercoledì, 18 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Stando alla bozza del provvedimento in circolazione, gli impianti che non aderiscano alla rimodulazione volontaria degli incentivi verrebbero penalizzati in maniera retroattiva. Un punto che non piace per nulla alle associazioni delle rinnovabili, favorevoli invece ai bond per spalmare il peso dell'A3.

Minieolico, le opportunità e l'ostacolo del credito

Mercoledì, 18 Settembre 2013
Giulio Meneghello
Con tempi di rientro dell'investimento che si aggirano sui 6-9 anni il minieolico è un investimento molto interessante. Eppure questa tecnologia incontra ancora difficoltà nell'accesso al credito. Come risolvere il problema? Ne parliamo con Carlo Buonfrate, presidente del CPEM, il consorzio produttori energia minieolica.

Accumulo per il FV, benefici per utenti e sistema elettrico

Mercoledì, 18 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Uno studio ANIE Energia illustra i benefici degli accumuli accoppiati al FV residenziale per il sistema elettrico, ma anche per l’utente finale. Nel caso di una forte penetrazione dello storage i benefici per i proprietari degli impianti FV ammonterebbero a oltre 500 milioni di euro. Previsto un calo dei prezzi delle batterie del 40-50% nei prossimi 3-5 anni.

Manifattura fotovoltaica: ritorno al futuro. Fornitori USA e UE nelle fauci di tigri e dragoni

Mercoledì, 18 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
Hanno raggiunto gli 8,5 GW su scala globale le installazioni di fotovoltaico nel secondo trimestre 2013. Un aumento del 20%. Le aziende manifatturiere di Cina e Giappone ampliano le loro quote di mercato. I suppliers di moduli FV americani ed europei nella morsa di tigri e dragoni.

Le rinnovabili ormai adulte nello scontro con le fossili al tempo della crisi

Martedì, 17 Settembre 2013
Giulio Meneghello
Dopo il boom delle rinnovabili degli anni scorsi, bisogna riuscire a far continuare la crescita delle fonti pulite con il miglior rapporto costo-benefici possibile e infine c'è da risolvere il conflitto con le fonti tradizionali che avviene in un contesto di forte overcapacity. Ne abbiamo parlato Andrea Gilardoni, presidente dell'OIR.

Fotovoltaico e consumo del suolo: per un GWh servono 1,6 ettari

Martedì, 17 Settembre 2013
Alessandro Codegoni
Il fotovoltaico su tetto è sicuramente l'opzione migliore, dato che non occupa terreni e produce laddove si consuma, ma anche per i grandi impianti a terra il consumo del suolo è un problema relativamente contenuto: per soddisfare l'intero fabbisogno elettrico degli Usa basterebbe lo 0,8% del territorio, mostra uno studio NREL basato su dati reali.

Oneri su autoconsumo da rinnovabili. Per Autorità spagnola è misura discriminatoria

Lunedì, 16 Settembre 2013
Redazione Qualenergia.it
L’ente regolatorio per l’energia spagnolo, il CNE, ha formalmente espresso la propria opposizione alla proposta governativa di introduzione di oneri specifici per i consumatori che sono in grado di generare elettricità da rinnovabili e solare per l'autoconsumo. Il CNE spiega inoltre che un simile provvedimento causerebbe "valori negativi di remunerazione degli investimenti".