Germania, senza nucleare è boom di esportazioni, grazie a rinnovabili e carbone

Lunedì, 14 Gennaio 2013
Redazione Qualenergia.it
Nella Germania orfana del nucleare le esportazioni di elettricità non sono mai state tanto alte: quadruplicate nel 2012 rispetto all'anno precedente, fino a 23 TWh. Cresce la produzione da rinnovabili arrivata quasi al 22%, continua il boom del fotovoltaico arrivato al 4,6% della produzione. Crollano gas e nucleare, mentre aumentano carbone e lignite.

Quel regalo ai rigassificatori fatto coi soldi nostri

Lunedì, 14 Gennaio 2013
Alessandro Codegoni
Per rendere vantaggiosa la costruzione dei rigassificatori un “fattore di garanzia”, introdotto nel 2005 e sospeso solo a ottobre dopo che un'inchiesta UE, avrebbe consentito anche per opere inutilizzate guadagni sostanziosi e a spese dei consumatori. La solita “manina” misteriosa, che ritocca le leggi per dare una mano alle varie lobby.

Nel 2013 oltre 100 miliardi di kWh verdi in Italia

Lunedì, 14 Gennaio 2013
Gianni Silvestrini
Il 2013 sarà un anno di transizione per le rinnovabili elettriche, ostacolate dai decreti di luglio 2012. Ma un anno di ripresa per le rinnovabili termiche e per l’efficienza. Si stima tuttavia che la generazione elettrica verde sorpasserà entro la fine dell'anno la soglia dei 100 miliardi di kWh, pari al 31% della domanda. L'editoriale di Silvestrini.

Da IRENA ecco l'atlante globale delle rinnovabili

Lunedì, 14 Gennaio 2013
Estella Pancaldi e Riccardo Toxiri
In corso ad Abu Dhabi la terza Assemblea di IRENA, International Renewable Energy Agency. Primi risultati per 3 iniziative operative: Global Atlas dell’energia solare ed eolica, primo bando dell’Abu Dhabi Fund for Development e Roadmap al 2030 per raddoppiare le rinnovabili nel mix energetico globale. La Cina annuncia l'adesione all’Agenzia.

Coordinamento FREE, avvio e prime iniziative delle associazioni

Lunedì, 14 Gennaio 2013
Un comunicato stampa fa il resoconto della prima riunione formale del Comitato di gestione del Coordinamento nazionale delle Associazioni delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, "FREE": G.B. Zorzoli nominato portavoce, attivazione dei gruppi di lavoro, un position paper rivolto alla politica, il primo convegno per il prossimo 7 febbraio.

Il 10 gennaio 2013 ha tenuto la sua prima riunione formale il Comitato di gestione del Coordinamento nazionale delle Associazioni delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica - FREE.

Nel 2012 domanda elettrica in calo. Crescono solo eolico e FV

Venerdì, 11 Gennaio 2013
Redazione Qualenergia.it
Nel 2012 la domanda di energia elettrica è diminuita del 2,8% rispetto al 2011. Le uniche fonti energetiche che vedono aumentare la propria produzione sono il fotovoltaico e l’eolico. In 4 anni la produzione da solare FV aumenta del 2.600%. Le due fonti insieme coprono il 9,5% della domanda elettrica nazionale. Gli ultimi dati di Terna

Pechino spinge ancora sul fotovoltaico di casa

Venerdì, 11 Gennaio 2013
Redazione Qualenergia.it
La Cina conferma la sua volontà di sostenere il mercato interno del fotovoltaico. Nel 2013 si installeranno 10 GW di nuova potenza, ha annunciato il Governo dal suo sito ufficiale. Pechino conferma così il suo deciso sostegno alla domanda interna che potrebbe essere un bel sollievo per l'industria del fotovoltaico.

Nuovi mercati. Il Medio Oriente scopre il fotovoltaico

Venerdì, 11 Gennaio 2013
Redazione Qualenergia.it
I Paesi del Medio Oriente e Nord Africa si apprestano a sfruttare le immense risorse di energia solare. Mercati interessanti per il FV tanto che l'area entro due anni potrebbe rappresentare l'8% della domanda mondiale, spiega un report GTM Research. Il Paese più attraente è l'Arabia Saudita, che si impegna nel solare per risparmiare petrolio.

Svanisce la speranza di un Governo ‘green’?

Giovedì, 10 Gennaio 2013
Leonardo Berlen
Mentre Monti si chiede cosa intenda fare il Pd su energia e infrastrutture, Bersani sembra venirgli incontro avallando l'ipotesi di fare dell'Italia un hub del gas e di estrarre petrolio dal nostro territorio. Un pessimo segnale per coloro che speravano in un taglio con il passato, peggiorato dall'esclusione dalle liste di alcuni rappresentativi EcoDem.

Ecco come rischia il crollo l'eolico italiano: -75% nel 2013?

Giovedì, 10 Gennaio 2013
Giulio Meneghello
L'eolico italiano sta incassando malissimo il colpo della riforma degli incentivi varata dal governo Monti. Dati ancora non ufficiali parlano di aste quasi deserte e Anev stima che il settore perderà il 75% del giro d'affari, con circa 3.500 posti di lavoro in meno rispetto al mercato precedente alla riforma degli incentivi.