Luci, ombre e proposte per l'attuazione della direttiva efficienza energetica

Giovedì, 24 Aprile 2014
Gianni Silvestrini
Lo schema di decreto legislativo di attuazione della Direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica contiene molti spunti positivi accanto ad alcuni elementi discutibili. Inoltre molti aspetti importanti sono rimandati a successivi provvedimenti. Alcune riflessioni di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di QualEnergia, sul recepimento della Direttiva.

Dove va l’industria globale delle energie rinnovabili?

Mercoledì, 23 Aprile 2014
Alessandro Marangoni
Quali sono le strategie dei maggiori player mondiali e le tendenze dell'industria delle fonti rinnovabili? Alessandro Marangoni, Irex Monitor e Ceo Althesys Strategic Consultants ci dà qualche anticipazione sulla seconda edizione dell’Irex International Report, che sarà presentata il 7 maggio a Solarexpo-The Innovation Cloud a Fiera Milano.

In forte crescita il mercato della riqualificazione energetica di edifici pubblici e commerciali

Mercoledì, 23 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
Il mercato della riqualificazione energetica di edifici pubblici e commerciali, a livello mondiale, raddoppierà entro il 2023, passando dai 68,2 miliardi di dollari del 2014 a 124,5. Lo prevede Navigant Research. Intanto in Italia per rendere più efficienti gli edifici pubblici il decreto di recepimento delle direttiva europea stanzia 541 milioni di euro.

Emilia Romagna, fondo da 24 milioni per rinnovabili, efficienza energetica e imprese "verdi"

Mercoledì, 23 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
E' possibile presentare di nuovo domanda al fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy della regione Emilia-Romagna: investimenti delle imprese per migliorare l’efficienza energetica e per lo sviluppo delle rinnovabili. Obiettivo è promuovere la nascita di nuove imprese.

Eolico e fotovoltaico costano metà di nucleare e CCS

Martedì, 22 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
Uno studio commissionato dal think-tank tedesco Agora Energiewende indaga su quale sia il modo più economico per decarbonizzare il sistema elettrico. Le conclusioni: eolico e fotovoltaico costano circa la metà rispetto a nuove centrali nucleari e CCS. Le rinnovabili meglio anche tenendo conto delle esigenze di bilanciamento che pongono al sistema.

Prezzi Minimi Garantiti, precisazioni dall'Autorità

Martedì, 22 Aprile 2014
A seguito della riforma dei Prezzi Minimi Garantiti per le rinnovabili introdotta dal Destinazione Italia, l'Autorità per l'Energia ha pubblicato la delibera 179/2014 che recepisce il DL e precisa meglio le soglie per gli impianti FV e idroelettrici ammessi al meccanismo.

Se l'energia pulita e illimitata di “Ventimila leghe sotto ai mari” diventa realtà

Martedì, 22 Aprile 2014
Alessandro Codegoni
Nei mari c'è un deposito di energia pari a 4000 volte quella necessaria all’umanità, sotto forma differenza di temperatura fra fondo e superficie. La tecnologia (OTEC) per sfruttarla era stata immaginata da Jules Verne a fine '800, realizzata negli anni '70 e poi accantonata. Ora l'interesse è tornato e si stanno per realizzare progetti per diversi megawatt.

IHS: “In Italia buone le prospettive per il FV non incentivato”

Venerdì, 18 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
L'Italia nel 2014 sarà un mercato da 1 GW. Quest'anno almeno 100 MW di impianti saranno realizzati senza alcun tipo di incentivo e negli anni successivi il volume salirà, prevede l'analista Ash Sharma intervistato da QualEnergia.it. Ma la crescita del FV non incentivato, avverte, potrebbe essere frenata dagli interessi delle utility.

Un mezzo di trasporto a gasolio fa meno male al clima di uno a metano?

Venerdì, 18 Aprile 2014
Redazione Qualenergia.it
Due nuovi studi confermano come si sia finora sottostimato il problema delle fughe in atmosfera di gas nelle fasi di estrazione e trasporto. Con un potere climalterante 33 volte superiore a quello della CO2, se si tiene conto delle perdite in atmosfera, il metano, specie quella da scisti, potrebbe non essere migliore per il clima rispetto ad altri combustibili.

Rapporto IPCC, il clima non aspetta più la politica

Giovedì, 17 Aprile 2014
Fabio Catino
Il nuovo rapporto IPCC descrive in modo inequivocabile la portata del rischio global warming in assenza di decise politiche di mitigazione. Le misure di contrasto finora non hanno rallentato la crescita delle emissioni. Necessario un forte incremento della produzione energetica low carbon. Non farlo comporterà costi economici molto più gravosi.