Elettricità: minimo storico per numero e durata delle interruzioni

Mercoledì, 10 Dicembre 2014
Nel 2013 si è registrato il minimo storico per numero e durata delle interruzioni della fornitura elettrica. In 13 anni ridotti del 65% i minuti persi. In calo il divario Nord-Sud dove pesa ancora il fenomeno furti.

Nel 2013 si è raggiunto il minimo storico per la durata e il numero delle interruzioni di responsabilità dei distributori di energia elettrica, scesi rispettivamente a 39 minuti e a 3 all’anno a livello nazionale, con una riduzione dei minuti persi del 65% rispetto al 2000, anno di introduzione della regolazione incentivante.

Eolico, perché dia il meglio serve un'Europa unita anche sull'energia

Mercoledì, 10 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Per permettere all'eolico di esprimere a pieno il suo potenziale servono norme certe e stabili e si devono abbattere le barriere che frenano il libero flusso dell'elettricità tra Stati membri. EWEA, l'associazione europea dell'eolico, in un position paper suggerisce ai decisori politici 5 priorità per i prossimi anni.

L'autoconsumo si mangerà il 15% della domanda, ma nessun scenario apocalittico per le utility

Mercoledì, 10 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Con il fotovoltaico in grid parity già nel 2015 in molti Paesi e con la crescente penetrazione delle soluzioni cleantech, nei prossimi 10 anni le società elettriche europee potrebbero perdere da 40 a 60 miliardi di euro all'anno di entrate. Gli scenari più estremi di penetrazione dell'autoconsumo sono improbabili, ma le utility devono cambiare modello di business.

Spalma-incentivi per aziende non FV, assoRinnovabili annuncia nuova azione legale

Mercoledì, 10 Dicembre 2014
assoRinnovabili coordinerà una nuova azione giurisdizionale collettiva per chiedere che il Tribunale Amministrativo si pronunci sull’annullamento della misura che richiede alle aziende del settore "non fotovoltaico" che beneficiano di incentivi, di spalmarli su un periodo più lungo di 7 anni.

Petrolio low-cost: 150 mld di $ di progetti a rischio. Impatto trascurabile per le rinnovabili

Martedì, 9 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Con il crollo del prezzo del barile del petrolio e con previsioni nel medio termine di stabilità verso il basso, oltre un quinto degli investimenti in nuovi progetti oil saranno probabilmente congelati. Tra i primi ad essere abbandonati quelli in sabbie bituminose e trivellazioni in acque profonde. Trascurabile invece l'effetto sullo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Strategie processuali e tempi di proposizione dei ricorsi contro lo Spalma-incentivi

Martedì, 9 Dicembre 2014
Francesco Saverio Marini e Andrea Sticchi Damiani
Un articolo a cura dello Studio Legale Sticchi Damiani che si propone di offrire agli operatori del fotovoltaico alcune indicazioni utili per una tempestiva tutela giurisdizionale avverso la disciplina dello spalma-incentivi, soprattutto per affrontare la questione di legittimità costituzionale.

Le rinnovabili non traumatiche per il sistema elettrico

Lunedì, 8 Dicembre 2014
G.B. Zorzoli
Come la digitalizzazione delle reti può consentire di affrontare la questione della non programmabilità della produzione di elettricità da fotovoltaico ed eolico e perché domanda e offerta del mercato elettrico potranno essere gestite con sempre maggiore flessibilità. Un articolo di GB Zorzoli pubblicato sulla rivista bimestrale QualEnergia.

Mutui prima casa, online il modulo per richiedere l’accesso al Fondo di garanzia

Venerdì, 5 Dicembre 2014
È disponibile il modulo per richiedere in banca l’accesso al Fondo di garanzia per l’erogazione del credito per l’acquisto - o per l’acquisito e ristrutturazione in ottica di efficientamento energetico - della prima casa. Domande da fine dicembre.

Decarbonizzazione, la Germania accelera ancora: il nuovo Piano per il Clima

Venerdì, 5 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Berlino annuncia un pacchetto di misure per rendere più rapida la decarbonizzazione e raggiungere il target 2020, che altrimenti si rischia di mancare. Tra i provvedimenti ci sono incentivi generosi per l'efficienza energetica e tagli obbligatori delle emissioni del settore elettrico che potrebbero portare alla chiusura di molte centrali a carbone e a lignite. Il documento.

Domanda di gas in Italia: un anno in caduta libera

Venerdì, 5 Dicembre 2014
Redazione Qualenergia.it
Anche a novembre si registra un forte calo dei consumi di gas naturale (-11,4%). La domanda è bassa nei consumi civili e negli usi del termoelettrico. Sembra confermarsi la nostra stima su base annuale: circa 63 mld di mc, cioè -10% sul 2013 e un ritorno ai volumi richiesti del 1998. Lontano il picco della domanda del 2005 di 86,2 mld di mc.