Sia Google che Apple ora vanno al 100% a rinnovabili

Martedì, 10 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
Entrambi i colossi dell’informatica hanno annunciato di aver raggiunto l’obiettivo grazie al numero crescente di parchi eolici e solari su cui hanno investito negli ultimi anni. L’importanza dei contratti PPA nelle strategie “verdi” delle aziende a livello globale.
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Nel 2017 a livello globale per ogni kWh elettrico consumato per le sue attività, Google ha acquistato un kWh di energia rinnovabile generato da impianti eolici e solari.

Questo il traguardo raggiunto dal colosso informatico Usa, che due anni fa riusciva a soddisfare il 57% circa del suo fabbisogno di elettricità con tecnologie pulite per poi arrivare al 100% l’anno successivo, grazie al numero record di contratti “verdi” siglati con gli operatori di grandi parchi utility-scale in diversi paesi.

Google, si legge in una nota diffusa dalla società, è la prima azienda del settore a vantare un approvvigionamento energetico totalmente green, grazie a investimenti complessivi nell’ordine di 3 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Con questo denaro, sono stati siglati molteplici contratti PPA (Power purchase agreement) che hanno “impegnato” un totale di 3 GW di potenza installata nell’eolico e nel fotovoltaico.

Questi contratti, ricordiamo brevemente (vedi QualEnergia.it per gli ultimi dati sui corporate PPA) sono accordi di lungo termine siglati tra utility e imprese, dove queste ultime s’impegnano a utilizzare per un certo periodo, solitamente almeno 10-15 anni, l’energia rinnovabile prodotta dal vento e dal sole.

Lo scorso anno, addirittura, Google sostiene di aver acquistato più elettricità pulita di quella effettivamente consumata da tutti i suoi uffici e centri elaborazione dati nei diversi mercati mondiali.

Nella nota, si parla di “energy matching”: nella maggior parte dei casi, infatti, l’energia verde acquistata da Google non alimenta direttamente una sua sede operativa, ma finisce nella rete elettrica di un altro Stato o un altro continente. Quindi è un gioco spesso virtuale, dove all’energia consumata globalmente deve corrispondere un ammontare equivalente di kWh prodotti dalle rinnovabili.

Tra le ultime iniziative di Google in questo campo, c’è un programma in collaborazione con altre multinazionali, tra cui Walmart e Johnson & Johnson, per acquistare energia green dalla principale compagnia elettrica della Georgia, con 177 MW di nuova potenza solare riferita a due progetti che entreranno in funzione nel 2019-2020.

Intanto anche Apple ha appena annunciato che tutte le sue strutture nel mondo – negozi, data center, uffici – sono alimentate al 100% da fonti rinnovabili tramite 25 impianti perlopiù eolici e solari per complessivi 626 MW di potenza, mentre 15 progetti sono in costruzione e consentiranno di arrivare a 1,4 GW disponibili per il colosso di Cupertino.

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