Ristrutturazioni, come si calcola il limite della detrazione se i lavori durano più anni?

Mercoledì, 11 Aprile 2018
Redazione QualEnergia.it
In caso di prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, come va calcolato il limite massimo delle spese detraibili per gli interventi di recupero edilizio? A questa domanda ha risposto l'Agenzia delle Entrate, sciogliendo il dubbio di un contribuente.

Per quanto riguarda la fruizione delle detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio, nel caso in cui i lavori realizzati in un anno siano la mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, per il calcolo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione si tiene conto anche di quelle spese sostenute negli stessi anni.

Pertanto, si ha diritto all’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo previsto, ovvero 96mila euro per ciascuna unità immobiliare (articolo 16-bis, comma 4, Tuir).

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in risposta a un contribuente, pubblicando una nota su FiscoOggi.it

Per altri dubbi sullle detrazioni fiscali per l’edilizia si veda la guida aggiornata al 2018.

Contenuto Riservato

Riservato: 
OFF

Contenuto a Pagamento

A Pagamento: 
OFF