Carbone: lo odiano tutti, anche i polacchi

Mercoledì, 22 Novembre 2017
Redazione QualEnergia.it
In Cina il 96% della popolazione vorrebbe abbandonare questo combustibile sporco. Le energie rinnovabili invece piacciono un po' a tutti e ovunque, con il solare in testa agli indici di gradimento. Lo mostra un nuovo sondaggio, condotto con 26mila interviste in 13 Paesi realizzate nell'estate del 2017.

La stragrande maggioranza della popolazione di molti paesi vorrebbe liberarsi del carbone, anche in Polonia, nazione fortemente dipendente da questa fonte e sempre in prima linea nel difenderla a Bruxelles.

Il 77% dei polacchi, infatti, è a favore del phase out di questo combustibile inquinante, stessa percentuale che negli Usa, dove Trump lo vorrebbe resuscitare, mentre a volerlo abbandonare è addirittura il 96% degli abitanti nella Cina delle emergenze smog, dove il governo si sta dando molto da fare per sganciarsi dal carbone.

Le rinnovabili, al contrario, a livello di opinione pubblica, incontrano un consenso pressoché totale ovunque.

Ad esempio in Canada, Usa, Cina, Polonia, Svezia, Danimarca, Francia, Regno Unito oltre l'80% dei cittadini crede che sia importante avere un mondo che vada al 100% a energia pulita.

A ricordarlo è un nuovo sondaggio, condotto da Edelman Intelligence su commissione della danese Ørsted (ex Dong), con 26mila interviste in 13 Paesi, realizzate nell'estate del 2017 (documento allegato in basso).

Per l'82% degli intervistati è “importante” avere un mondo mosso solo da energia rinnovabile. Come si vede sotto, l'appoggio all'energia puntualità è trasversale in quanto a fascia demografica, istruzione e perfino all'orientamento politico:

Anche guardando ai diversi Paesi, si può dire tranquilla mente che le rinnovabili piacciano tanto ovunque:

La fonte più amata? È il fotovoltaico:

La più odiata, invece, è il carbone, come mostra il grafico sui favorevoli ad abbandonarlo:


Tra i Paesi considerati dal sondaggio non c'è l'Italia, ma che anche da noi le rinnovabili sono molto popolari ce lo ricorda un'altra indagine pubblicata in questi giorni, quella condotta da IPR Marketing per Fondazione UniVerde:

La maggioranza degli intervistati, come mostra il primo grafico sopra, ritiene che l’Italia dovrebbe scommettere in particolar modo sul solare (86% delle risposte multiple) e sull’eolico (66%), pensando al futuro, lasciando ai combustibili fossili un ruolo sempre più marginale.

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